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Attualità Mercoledì 25 Febbraio 2026 ore 15:30

Quattro anni di impegno per l'Ucraina

Una momento di raccolta in famore dell'Ucraina

Era il 24 Febbraio quando avvenne l'invasione russa: la vicesindaca ricorda con dolore e vicinanza la sinergia, gli aiuti e le criticità



PONTEDERA — L'Ucraina chiama e Pontedera risponde, così come ha fatto in tutto questo tempo. Sono passati quattro anni dall'invasione russa dell'Ucraina. Un anniversario che Pontedera ricorda con dolore ma anche impegno, tracciando un bilancio della vicinanza e degli aiuti che dalla ciità della Vespa sono partiti per le zone di guerra.

"Da subito - ha sottolineato la vicesindaca Carla Cocilova, che ha una specifica delega ai Diritti civili e alla Cooperazione internazionale - ci siamo attivati a supporto della popolazione. Lo abbiamo fatto di concerto con l'associazione Comunità Ucraina Valdera, che ci ha sensibilizzato sulle richieste che arrivavano dal Paese martoriato dal conflitto".

Pontedera ha così intrapreso percorsi di accoglienza che, grazie alla collaborazione con varie realtà del territorio, hanno visto arrivare in città famiglie ucraine. Sono stati inviati poi aiuti diretti nel Paese e promosse iniziative di raccolta fondi. "Sostanzialmente è stato attivato un supporto fattivo e diretto - ha aggiunto Cocilova - che, come amministrazione comunale, continueremo a portare avanti".

Un'attenzione che purtroppo, così come il conflitto, non finisce. "Quattro anni fa, all’alba, la Russia ha iniziato a bombardare le città ucraine - hanno ripercorso le associazioni Ucraine Toscane -  quattro anni di sirene, di città e villaggi distrutti, di uccisioni, di bambini deportati, di famiglie spezzate, di violazione di ogni regola internazionale e diritto umano nei territori occupati. Eppure sono stati anche quattro anni di dignità, di coraggio, di resistenza di un popolo che non si piega alla dittatura di un regime criminale. Oggi gridiamo il nostro dolore, ma anche il nostro orgoglio di popolo indipendente che ha diritto di esistere e che per questo combatte. Non solo per l’Ucraina, ma anche per la verità, contro un regime bugiardo che intende distruggere, insieme all’Ucraina, l’idea stessa di democrazia, di libertà, di giustizia, di civiltà e di diritti umani che caratterizza l’unione dei popoli europei a cui noi sentiamo di appartenere. L’Ucraina è il Paese aggredito, è vittima di una brutale invasione". 


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