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lunedì 17 giugno 2019

Attualità venerdì 17 maggio 2013 ore 14:05

Lari e Casciana Terme unico Comune, ma non sugli immigrati



Decisioni opposte in materia di cittadinanza agli stranieri. Lari favorevole, Casciana Terme contraria. Vannozzi: "Non è una priorità"

Valdera – Se tutto andrà bene, tra pochi mesi si fonderanno e diventeranno un unico Comune. Eppure tra Lari e Casciana Terme sono già emerse le prime divergenze, almeno da un punto di vista culturale. Lari ha aderito all’iniziativa dell’Unione dei Comuni della Valdera e conferirà la cittadinanza onoraria ai bambini stranieri nati in Italia e residenti sul territorio. Cascina Terme invece ha prediletto la linea del no. “Noi preferiamo non perderci in chiacchiere o in strumentalizzazioni, come invece fanno molte amministrazione governate dal Pd locale – ha dichiarato Giorgio Vannozzi, primo cittadino di Casciana Terme – Ius soli e ius sanguinis sono concetti ormai superati. In Italia in materia di cittadinanza e integrazione siamo già molto avanti. Iniziative puramente strumentali come quella dell’Unione non sono certo una priorità”. Il sindaco Vannozzi ha spiegato così la sua decisione di astenersi dall’iniziativa proposta dall’Unione e accolta da tutti gli altri sindaci della Valdera. “La nostra lista civica – ha continuato Vannozzi - è molto legata al territorio. Vogliamo occuparci prima di tutto dei problemi dei cittadini. Preferiamo dare spazio ad altre iniziative più legate al paese, come la festa patronale per i bambini che ci sarà ad agosto”. Riguardo alla fusione con Lari, il sindaco si dice tranquillo nonostante la posizione diametralmente opposta di Mirko Terreni, sindaco del vicino comune. Secondo il primo cittadino le decisioni prese dalle amministrazioni vigenti non andranno a influire sul referendum popolare che stabilirà o meno la fusione tra le due realtà territoriali. “Da un punto di vista giuridico il conferimento della cittadinanza onoraria conta poco o nulla – spiega Vannozzi – se i cittadini sceglieranno per la fusione, si insedierà una nuova giunta e un nuovo consiglio comunale che decideranno il da farsi su questo tema e su molti altri”. Rispetto alla presa di posizione di Forza Nuova, che in una nota stampa ha appoggiato l’astensione di Vannozzi dall’iniziativa dell’Unione, il sindaco precisa: “La nostra lista civica non ha niente a che vedere con Forza Nuova. Con loro non abbiamo niente da spartire, né ideologie comuni e condivise”.


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