Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 08:20 METEO:PONTEDERA14°  QuiNews.net
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
martedì 09 marzo 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Draghi: «Via d'uscita dalla pandemia è vicina, il Recovery è un'opportunità per le donne»

Cronaca lunedì 27 ottobre 2014 ore 13:01

Muore a trent'anni figlia di un noto medico

Vera Srebot uccisa da un tumore scoperto pochi mesi fa. Stava conseguendo la specializzazione dopo una laurea in medicina. Il cordoglio dei colleghi



PONTEDERA — E' morta a soli 30 anni Vera Srebot, figlia del noto ginecologo Massimo. La giovane aveva scoperto da pochi mesi di avere un tumore che in poco tempo l'ha condotta alla morte.

Vera Srebot aveva conseguito una laurea in medicina e stava facendo la specializzazione. Sconcerto e tristezza tra le tante persone che la conoscevano a Pisa e nella provincia.

Il padre Massimo Srebot era molto conosciuto anche perché cinque anni fa era stato uno dei primi medici in Italia a somministrare la Ru-486, la pillola per l'aborto farmacologico.

Dalla Asl 5 i colleghi di Vera hanno invitato una breve nota di cordoglio dove si legge: "Vera, ragazza carina, brillante, bravo medico, instancabile atleta, orgoglio dei sui genitori, che negli ultimi mesi si erano raccolti a combattere con lei la malattia, ci ha lasciato. Una cappa di silenzio, stupore e dolore si respira oggi in tutti e reparti, ambulatori e uffici dell’azienda USL di Pisa. La notizia della morte della giovane figlia di Massimo Srebot e Marta Lupetti, entrambi dirigenti della ASL, ha lasciato tutti senza parole. Senza parole il silenzioso saluto degli amici, senza parole il commosso abbraccio della direzione e di tutti i colleghi di Massimo e Marta. Un forte e sincero sentimento di vicinanza ai colleghi colpiti da un dolore così struggente".

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

CORONAVIRUS

Lavoro