QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 16°30° 
Domani 17°27° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
sabato 17 agosto 2019

Lavoro mercoledì 20 febbraio 2013 ore 20:10

"Non c'è strategia nell'accordo con Piaggio"



Il segretario provinciale della Fim spiega perché non ha accettato i contratti di solidarietà
PONTEDERA - “Non c'è strategia nell'accordo siglato da Fiom, Uilm e Uglm per il contratto di solidarietà della Piaggio. Gli altri sindacalisti hanno avuto un atteggiamento troppo liberista”. Claudio Garzotto, il segretario provinciale della Fim di Pisa, che si è rifiutato di siglare l'accordo che prevede un anno di contratto di solidarietà per 1445 lavoratori Piaggio, spiega il motivo della sua decisione e aggiunge: “Dietro a questo accordo non c'è un piano industriale adeguato, non ci sono investimenti, in pratica chi ha firmato l'accordo con i vertici aziendali si è accontentato dell'uovo oggi e ha rinunciato alla gallina di domani”. Per Garzotto inoltre c'è il problema degli esuberi. La solidarietà infatti non è una soluzione. Piaggio all'inizio di febbraio aveva chiesto l'apertura delle procedure di mobilità, che poi si e trasformata in contratti di solidarietà. “Questo – dice Garzotto – significa che l'azienda era partita con l'intento di licenziare e questa non è certo una risposta alla crisi. Poi c'è da considerare che gli investimenti, dei quali si parla sono solo adeguamenti degli impianti e non fondi destinati a rilanciare l'azienda. Insomma – continua Garzotto - è una strategia che rischi di farci perdere la Piaggio di Pontedera, perché non c'è un disegno di rilancio. Alla fine con l'accordo di solidarietà in pratica l'azienda ha detto agli operai: ora si riduce l'orario, poi se il mercato riprende vi riassumiamo a tempo pieno. Troppo facile. Questa non è una strategia aziendale”. Infine il segretario della Fim fa una valutazione più ampia e dice: “Dalla situazione della Piaggio passa il futuro di gran parte dell'economia di Pontedera, perché qui è in discussione un modello di sviluppo. Se i sindacati non combatto in aziende come la Piaggio per indurle a rispondere alla crisi dove lo devono fare, nella aziende che hanno dieci dipendenti?”


Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Cronaca

Cronaca