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Attualità giovedì 26 marzo 2015 ore 18:25

Nuovo piano rifiuti: tecnologia e impianti

Macelloni ha ospitato Ferrucci, Millozzi, Marconcini e l'assessore Bramerini che dice: "Siamo ottimisti". Entro il 2020, 70 per cento di differenziata



PECCIOLI — Uso della tecnologia, nuovi impianti e gestione regionale. Un convegno organizzato dal Comune di Peccioli all'Incubatore per parlare del nuovo piano regionale dei rifiuti. Il sindaco Renzo Macelloni ha incontrato il capogruppo Pd Ivan Ferrucci, il presidente Geofor Paolo Marconcini, il sindaco di Pontedera Simone Millozzi (ma oggi in rappresentanza della Provincia visto la delega all'ambiente) e l'assessore regionale all'ambiente Annarita Bramerini.

Numerosi i temi affrontati durante il dibattito avvenuto di fronte a circa cento persone. Ferrucci ha spiegato: "Abbiamo approvato il piano regionale sui rifiuti nel novembre scorso. È un processo lungo che ha visto molti cambiamenti, dai piani provinciali alle aree vaste fino a questo piano regionale. Sfida importante sarà raggiungere il 70 per cento di raccolta differenziata entro il 2020".

Renzo Macelloni, che aveva introdotto il dibattito, aveva sottolineato: "Dobbiamo sviluppare al massimo la tecnologia per il recupero dei rifiuti. Non si può pensare in grande senza pensare a impianti di dimensioni industriali". A maggio si dovrebbe infatti tenere l'inaugurazione dell'impianto di trattamento meccanico biologico (Tmb) della Belvedere Spa, sul quale pende un ricorso presentato da un gruppo di cittadini. "Ricorso che - ha sottolineato Macelloni - ha perso uno dei soggetti, il Wwf". 

Simone Millozzi ha evidenziato alcune difficoltà: "La Provincia è un ente che ha mantenuto le stesse competenze senza avere gli stessi finanziamenti di prima. Si parla di scuole, strade e anche ambiente. Per costruire l'impiantistica necessaria a sviluppare questo piano regionale è impensabile non pensare a una collaborazione tra pubblico e privato. A breve Geofor costruirà l'impianto di compostaggio per i rifiuti organici".

Paolo Marconcini, presidente di Geofor, ha spiegato: "Ringrazio Macelloni per aver ospitato questo convegno. Il giudizio della nostra azienda su questo piano regionale è positivo. Sarà una sfida importante con percentuali superiori anche alle richieste dell'Ue, tipo il 60 per cento di riciclo e il 70 per cento di differenziata da raggiungere entro il 2020 (l'Ue indica rispettivamente 50 e 60)".

L'assessore regionale all'ambiente Annarita Bramerini ha poi risposto ad alcune domande del pubblico, spiegando le differenze tra rifiuti speciali e rifiuti urbani, concludendo con una visione ottimistica: "Al termine di questa legislatura mi sento di vedere il bicchiere mezzo pieno, in Toscana abbiamo varie eccellenze, anche se devo ammettere che alcune decisioni se potessimo tornare indietro le cambierei, tipo l'insistenza sui piccoli impianti e sullo smaltimento locale dei rifiuti urbani".



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