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sabato 21 settembre 2019

Politica venerdì 29 dicembre 2017 ore 14:51

"Preoccupazione per Montefoscoli e San Gervasio"

Il capogruppo di "Cambiare in Comune" Nico Giusti interviene sulla situazione dei due grandi complessi immobiliari e agricoli



PALAIA — Il futuro assai nebuloso dei due vasti complessi immobiliari palaiesi preoccupa il consigliere comunale di opposizione Nico Giusti, che parla di due preoccupanti campanelli d'allarme.

Di seguito il suo intervento.

"Ormai assuefatti dall’ondata interminabile di questa crisi epocale rischiano di passare inosservati alcuni seri segnali che invece devono rappresentare un chiaro campanello d’allarme dello stato di sofferenza del nostro territorio.

Uno di questi - ormai protratto per anni - si chiama Società Agricola Fondi Rustici di Montefoscoli; un’azienda che, con la sua lenta e inesorabile sparizione, sta portando via con sé un considerevole e prezioso patrimonio immobiliare ed agricolo-aziendale ad essa legato, pregiudicando allo stesso tempo la forte matrice rurale che questa parte di territorio ha sapientemente custodito e tramandato nel tempo da varie generazioni.

Più volte si è tentata la strada di una vendita integrale dell’intera proprietà detenuta dalla Provincia di Pisa e, per una piccola percentuale, dal Comune di Palaia, ma altrettante volte e trattative imbastite si sono concluse con una fumata nera, in molti casi con numerosi interrogativi e misteri per come queste sono avvenute .

Gli unici risultati, che non sono un mistero ma cruda realtà sotto il triste occhio dei cittadini, sono da un lato la progressiva perdita di un ingente patrimonio storico-artistico e architettonico della proprietà costituito della villa ubicata all’interno del borgo di Montefoscoli - peraltro vincolata ai sensi del DLgs. 42/2004 - e dai poderi sparsi nella campagna circostante, dall’altro una grave perdita occupazionale vista la messa in liquidazione della società SAFR.

Un episodio invece più recente, sempre verificatosi all’interno dello stesso settore produttivo, è quello dello scorso 20 novembre, giorno in cui abbiamo avuto notizia, sulla cronaca locale, della messa in vendita dell’azienda agricola San Gervasio con annessi terreni e fabbricati (alcuni di notevole valore storico e architettonico) della sua vasta tenuta.

L’azienda agricola, molto importante e rinomata sul territorio pisano per la qualità e l’eccellenza dei suoi prodotti vitivinicoli, è finita all’asta con un valore di partenza fissato in 11,4 milioni di euro.

Anche questo epilogo è una triste dimostrazione di quanto certe importanti manovre economiche non trovino ancora un terreno fertile sul nostro territorio che, in un certo senso, stenta ad offrire le strategie e le forze necessarie a supportare lo sviluppo di un tessuto produttivo legato ad un’agricoltura di qualità; settore questo che dovrebbe al contrario rappresentare il volano principale dell’economia locale palaiese, viste le peculiarità e le enormi potenzialità della sua campagna.

Alla luce di questi episodi occorre pertanto che,a partire dalle nostre forze politiche, ci sia una seria e approfondita riflessione sulle prospettive di sviluppo, crescita e benessere del nostro territorio che, giorno dopo giorno, continua a lanciare segnali preoccupanti".



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