QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 16°30° 
Domani 16°27° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
martedì 16 luglio 2019

Politica mercoledì 24 aprile 2013 ore 17:05

Pasquinucci: "C'è bisogno di un segnale dalla dirigenza del Pd"



La base elettorale democratica ha reagito bene alla crisi del Pd, ma ora è necessario trovare una sintesi

PONTEDERA – Mentre fuori Palazzo Montecitorio c'era chi bruciava le tessere del Partito Democratico per protestare contro le manovre politiche dei vertici del Pd per l'elezione del Presidente della Repubblica, a Pontedera il dibattito politico ha appassionato gli elettori. Il Pd di Pontedera negli ultimi giorni ha visto, arrivare nella sede di via Leopardi cittadini e simpatizzanti per chiedere di potersi iscrivere. A raccontarlo è il segretario comunale del partito, Antonio Pasquinucci. Dopo l'esperienza della vicina Montopoli, dove durante l'occupazione della sezione dei Democratici i tesserati sono aumentati, quella di Pontedera è la riprova che il dibattito politico in questo momento storico interessa i cittadini e che la rivolta o comunque la partecipazione della base del partito è in grado di attrarre ancora nuove persone. “Molte cittadini si sono avvicinate al partito proprio nei giorni più difficili tra sabato e domenica” spiega il segretario comunale del Pd, Pasquinucci. “Molti sono arrivati per portare il proprio sostegno e alcuni hanno deciso in quell'occasione di tesserarsi. Insomma gli iscritti invece di diminuire sono aumentati”. Un segnale inatteso e che da un lato dimostra una forte volontà degli elettori democratici di riappropriarsi del proprio ruolo. “A Pontedera la base del partito ha reagito bene agli "scossoni" parlamentari e all'azzeramento della segreteria nazionale e ne sono venuti fuori nuovi fermenti positivi. Adesso però - continua Pasquinucci - è indispensabile trarre una sintesi. I dirigenti nazionali dei democratici e i parlamentari devono riuscire a catalizzare questi segnali e il dibattito per ridare nuovo slancio al partito. Fino a ora è mancata la capacità di recepire ciò che arrivava dalla base e inoltre alla classe dirigente del Pd sembra che sia mancata anche la lucidità politica di trovare una posizione unitaria”. Poi Pasquinucci fa un commento sull'elezione del Presidente della Repubblica e dice: “Quello che abbiamo visto in Parlamento non è stato lo scontro tra correnti, ma lo scontro tra persone, nel quale sono emersi vecchi rancori e personalismi che alla base elettorale anche a Pontedera non sono piaciuti. Adesso deve arrivare un segnale per evitare di disperdere le istanze positive che sono emerse, soprattutto in un momento come questo in cui nei prossimi giorni, dopo che Letta ha ricevuto l'incarico di formare un governo le tensioni sono destinate ad aumentare”. Poi Pasquinucci si lascia scappare un commento sul mandato di Letta e azzarda un'ipotesi: “Proprio nel mandato, che Letta ha ricevuto da Napolitano potrebbe esserci la strada del riscatto e il recupero degli ultimi giorni”. Alla fine il segretario dei democratici pontederesi affronta la questione della mancata occupazione della sede del Pd, che i più hanno letto come la riprova di un elettorato educato e responsabile. Pasquinucci taglia corto e risponde con una battuta dicendo: “Da noi la sede del partito non ha bisogno di essere occupata, perché è sempre aperta e la gente la frequente. Voi direste che avete occupato casa vostra?”


Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Spettacoli

Attualità

Attualità

Lavoro