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venerdì 13 dicembre 2019

Attualità martedì 08 novembre 2016 ore 17:52

Fanghi, Macelloni risponde all'opposizione

Renzo Macelloni

'Un Comune per tutti' aveva suggerito di prendere ad esempio la mozione no fanghi approvata a Crespina. Il sindaco: "Abbiamo fatto la cosa giusta"



PECCIOLI — Renzo Macelloni ha risposto alla lista di opposizione Un Comune per tutti che aveva suggerito di prendere ad esempio la mozione no fanghi approvata all'unanimità dal consiglio comunale di Crespina Lorenzana.

"Abbiamo appreso di una proposta fatta dalla lista civica pecciolese Un Comune per tutti - ha esordito Macelloni - apparentemente di buon senso: ci indica come esempio da seguire nella vicenda spandimento fanghi in agricoltura il consiglio comunale del Comune di Crespina-Lorenzana che, in questi giorni, ha votato all’unanimità il divieto di spandimento dei fanghi nel proprio territorio. Premesso che come amministratori abbiamo molto rispetto nell’attività dell’organo consiliare in genere, specialmente per quello di un altro Comune, non intendiamo certo entrare nel merito della decisione presa dal suddetto Comune. Ci pare altresì opportuno sottolineare che l’unica cosa certa di tutta questa vicenda è che l’attività di spandimento dei fanghi in agricoltura, ad oggi, è bloccata dalla magistratura con un futuro legato solo ed esclusivamente alle disposizioni della legislazione nazionale e regionale, il resto è poco più di uno sfogo, seppur legittimo".

"E’ comprensibile - ha aggiunto Macelloni - che la lista civica Un Comune per tutti cerca di farsi una nuova reputazione dopo aver avuto un atteggiamento totalmente irresponsabile nei confronti del nostro territorio e di tutti coloro i quali lavorano in agricoltura, diffondendo a tappeto nel nostro Comune manifesti, volantini e inondando i siti Web, della notizia, senza avere nessuna provache i nostri terreni sono infangati ed inquinati, appellando il nostro territorio come la terra dei fanghi. Con un consigliere comunale che per farsi un po' di notorietà scredita letteralmente il proprio territorio, con i danni che ne conseguono, nessuna collaborazione può essere seria e possibile".

"L’amministrazione comunale di Peccioli all’interno di questa vicenda - ha chiarito il sindaco - ha promosso l’unica cosa giusta e concreta da fare, utile sia per fare chiarezza sull’intera vicenda che nell’interesse e nella credibilità dell’indagine stessa. Abbiamo infatti affidato un’indagine a tappeto, ripetiamo a tappeto, commissionando ben 250 prelievi dal territorio e i risultati, rilevati sui primi 100 campioni, attualmente sono quelli che abbiamo comunicato e che per ora rappresentano una gran bella notizia: la terra è pulita".

"Se quest’opposizione preferisce le disgrazie e lo scandalismo infondato - ha concluso il primo cittadino - vada pure per la sua strada. Noi crediamo utile intraprendere, come in questo caso, operazioni sensate e concrete. Non è certo nostra intenzione confonderci con chi cerca notorietà sulla pelle e a spese di chi lavora: agricoltori, agriturismi, proprietari di terreni, etc. Aspettiamo ora i risultati definitivi dopodiché tireremo le somme di tutta questa vicenda, noi andiamo avanti con fermezza e convinzione per la nostra strada".



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