Attualità Giovedì 02 Luglio 2026 ore 18:45
Premio Vero, svelato il quartetto dei finalisti

Si tratta di Sandra Cane, Alaa Faraj, Elena Granata e Valerio Mattioli: l'opera vincitrice sarà premiata durante la rassegna "A Natale libri per te"
PECCIOLI — La terza edizione del Premio Vero, riconoscimento rivolto ai libri di non fiction, giornalistici e divulgativi organizzato dalla Fondazione Peccioliper in collaborazione con il Post, ha svelato il suo quartetto di finalisti.
Si tratta di Sandra Cane, autrice di Trans. Una poetica del paradosso (Produzioni Nero); Alaa Faraj, con Perché ero ragazzo (Sellerio); Elena Granata e il suo La città è di tutti. Ciò che ha valore non ha prezzo (Einaudi); e, infine, Valerio Mattioli con Novanta. Una controstoria culturale (Einaudi).
Tra queste quattro opere, votate da 20 librerie indipendenti a partire dalle opere selezionate dalla giuria di esperti e presentate al Salone di Torino, sarà dunque scelta la vincitrice grazie alla giuria di 250 lettori fra gli abbonati del Post. "Si tratta di quattro libri importanti che mostrano bene come i linguaggi del reportage, dell'inchiesta, del saggio e del diario hanno la capacità di raccontare da vicino e in qualche caso da dentro i grandi temi del nostro presente - ha detto Marino Sinibaldi, giornalista che presiede la giuria composta da Ludovica Lugli, Luca Sofri, Fabrizio Franceschini e Giovanni Volpi - la trasformazione delle città, le resistenze culturali, urbanistiche e sociali, le migrazioni, le fluidità sessuali non sono solo gli argomenti dei libri finalisti ma quattro grandi campi conflittuali dell'Italia di oggi".
Il libro che riceverà il maggior numero di voti sarà dichiarato vincitore del Premio con un riconoscimento in denaro di 6mila euro; per gli autori degli altri libri finalisti è previsto un riconoscimento di mille euro. La premiazione avverrà a Dicembre nell’ambito della manifestazione "A Natale libri per te", a cura del Sistema Peccioli e di Pensavo Peccioli, ma prima di allora i quattro finalisti faranno tappa, il 19 Settembre, al Talk di Faenza organizzato dal Post.
"I quattro libri finalisti di questa edizione parlano di trasformazione delle città, di migrazioni, di identità e di cultura - ha commentato il sindaco Renzo Macelloni - sono temi che attraversano il dibattito pubblico di oggi con una forza e un'urgenza che non possiamo ignorare. Il Premio Vero ci conferma ancora una volta che la non fiction è uno degli strumenti più potenti per capire il presente, e che Peccioli può e vuole essere un luogo in cui questi temi vengono affrontati con serietà e profondità".
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