Attualità Sabato 15 Agosto 2026 ore 15:00
Saracinesche abbassate per Angiolini Cioccolato

La titolare, "Siamo molto dispiaciuti, ma stiamo concentrando tutte le energie sull'internazionalizzazione del brand. Un ringraziamento speciale"
PONTEDERA — Lascia, almeno per il momento, corso Matteotti l’atelier del cioccolato Angiolini, arrivato nel 2018 a Pontedera sul Piazzone e qualche anno dono trasferitosi pochi passi più in là.
Il negozio di prodotti a base di cacao pregiato, dalle classiche barrette alle praline, delizie croccanti in cui il sapore delle nocciole e di altri ingredienti si combina con il gusto delle migliori varietà di cacao, ha abbassato da qualche giorno le saracinesche e davanti alle vetrine spiccano i cartelli “affittasi”.
Dietro questa realtà, nata e crescita sulla scia del “sublime del cacao”, come riporta il sottotitolo dell’attività c’è Giovanni Angiolini, mastro cioccolatiere con quarant’anni di esperienza alle spalla, prima come guida del reparto produzione di una delle più importanti realtà italiane (e straniere) del cioccolato e poi da otto anni, a capo della nuova avventura intrapresa insieme alla famiglia, con la nascita di Angiolini Cioccolato, tra laboratorio e punto vendita.
Un approccio artigianale declinato nella ricercatezza e nella sperimentazione delle sue creazioni, tutte rigorosamente prodotte a mano in piccoli lotti, seguendo tecniche semplici quanto sofisticate ed utilizzando solo ingredienti di qualità superiore, con la materia prima acquistata in Colombia, Venezuela, Perù, Guatemala e Madagascar, tenendo sempre d’occhio la sostenibilità e il metodo Bean to Bar, ovvero il controllo totale della filiera dal seme di cacao alla tavoletta, che purtroppo saluta il commercio al dettaglio pontederese.
E l’addio non è passato inosservato, tanto che la titolare Michela Angiolini, tramite i social ha spiegato i motivi di una decisione difficile ma necessaria. “Negli ultimi anni – ha scritto - la nostra attività si è concentrata sempre di più sul settore del cioccolato, un percorso che ci sta richiedendo un impegno crescente sia nello sviluppo della produzione sia nel progetto di internazionalizzazione del nostro brand. Siamo sinceramente dispiaciuti, ma in questo momento abbiamo dovuto compiere una scelta professionale e concentrare tutte le nostre energie su questo progetto”.
Del resto, le sue ultime creazioni hanno fatto il giro del mondo, protagoniste delle fiere di riferimento del settore, da Milano al Giappone all’Arabia Saudita e sono il risultato di collaborazioni uniche. Dalla pralina al cioccolato che racchiude il sapore che sprigiona l’ultimo formaggio di casa Busti, il caseificio che ha sede ad Acciaiolo, alle tavolette che l’Enoteca Pinchiorri di Firenze offre ai commensali al termine del pranzo o della cena. Per il pluristellato chef Enrico Bartolini Angiolini ha realizzato un’apposita pralina all’aceto di lamponi e al “Principe”, l’hotel 5 stelle di Forte dei Marmi, è possibile gustare una pralina che in bocca è in grado di declinare l’esperienza dalle vette delle Apuane fino al mare.
Così per l’azienda non c’è stata altra possibilità. “Al momento – ha aggiunto Michela - non saremmo riusciti a garantire la disponibilità e l’attenzione che invece abbiamo sempre ritenuto corretto offrire ai nostri clienti. Non escludiamo però che in futuro possano nascere nuove occasioni di collaborazione. Vogliamo ringraziamo sinceramente per la fiducia che le persone ci hanno dimostrato e per il percorso condiviso fino a oggi”.
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