QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 17°21° 
Domani 14°19° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
lunedì 21 ottobre 2019

Attualità sabato 04 giugno 2016 ore 14:30

Il futuro delle riviste religiose

In crisi il settore della comunicazione ecclesiale. Martedì 7 giugno al centro polivalente una giornata per discutere e capire le strade da prendere



PECCIOLI — Nell’arco di pochi mesi, una serie di testate che hanno fatto la storia della comunicazione ecclesiale e religiosa nella stagione successiva al concilio Vaticano II hanno cessato le pubblicazioni o sono entrate in una fase di crisi vistosa, e, almeno all’apparenza, irreversibile. In particolare, sono le riviste di carattere culturale, e quelle che nel corso degli anni hanno rappresentato un punto di osservazione fondamentale sugli eventi del Sud planetario, ad attraversare un momento di estrema difficoltà. Ce n’è abbastanza per chiedersi se le ragioni di tali problemi non riguardino solo l’ambito economico, come si tende a pensare, ma tocchino questioni di linguaggio, di spazi di formazione, di capacità di riflessione sulle grandi trasformazioni in atto nei mondi culturali. E, non da ultimo, di salvaguardia di un’opinione pubblica nei contesti di chiese e comunità religiose.”

Così Brunetto Salvarani introduceva la puntata di Uomini e Profeti del 9 gennaio 2016, dal titolo Una storia interrotta? L'informazione religiosa in crisi

Il Centro Internazionale di Studi sul Religioso Contemporaneo/Cisreco, in collaborazione con il Comune di Peccioli, si propone con questa giornata di riflessione di riprendere il discorso, coinvolgendo alcune fra i maggiori attori della informazione religiosa in Italia.

Coordina l'incontro proprio Brunetto Salvarani. La sessione della mattina verrà introdotta da Arnaldo Nesti, direttore scientifico Cisreco nonché direttore di Religioni e società, e con interventi di Severino Saccardi, direttore di Testimonianze, Mauro Castagnaro, redattore di Missione oggi, don Carmelo Mezzasalma, direttore di Feeria, Claudio Paravati, direttore di Confronti.

La sessione del pomeriggio vedrà interventi di Valerio Gigante della direzione e redazione di Adista, Andrea Fagioli, direttore di Toscana Oggi, Gianfranco Brunelli, direttore de Il Regno, Federico Ruozzi, segretario di redazione di Cristianesimo nella storia, PaoloRappellino, giornalista e redattore di Jesus e Credere.

L’organizzazione della Giornata punta soprattutto alla discussione e per questo sono particolarmente invitati i giornalisti e tutte le persone che si occupano di informazione. Infatti non è solo la stampa che si occupa di religioni ad essere in crisi, ma anche la stampa tout court. E non solo l’informazione su carta stampata, ma tutto il comparto. Recentemente uno storico di razza come Alessandro Barbero nel bel libro “Solimano il Magnifico”ha scritto: “L'importantissimo progresso occidentale che nell’impero ottomano non penetra è la stampa”.



Tag

Conte: «Io contro il popolo delle partite Iva? Una fesseria»

Ultimi articoli Vedi tutti

Sport

Cronaca

Lavoro

Spettacoli