comscore
Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 09:46 METEO:PONTEDERA19°  QuiNews.net
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
mercoledì 21 ottobre 2020
corriere tv
Neri Marcorè è il professor Cacciari, gag con Lili Gruber a «Di Martedì»

Politica martedì 22 settembre 2020 ore 17:26

Alessandra Nardini regina delle preferenze

Alessandra Nardini, 32 anni, vive a Capannoli
Alessandra Nardini, 32 anni, vive a Capannoli

La giovane esponente del PD è la seconda più votata in tutta la Toscana con oltre 15mila voti. I commenti degli altri tre eletti in provincia di Pisa



PISA — Il giorno dopo l'elezione a presidente della Toscana di Eugenio Giani parlano i quattro consiglieri regionali eletti in provincia di Pisa. Tre hanno fatto anche lo scorso mandato e sono Alessandra Nardini, Irene Galletti e Antonio Mazzeo. La new entry è Elena Meini.

In primo piano c'è proprio Nardini, 32 anni e campionessa di preferenze in provincia di Pisa, al secondo posto in Toscana (cliccando qui tutti i consiglieri più votati). Più di 15mila persone hanno fatto la crocetta accanto al nome della politica di Capannoli: "Una rielezione importante - ha detto - con numeri che nemmeno io mi aspettavo"

Con questo primo posto a Pisa per Nardini si aprono le porte della giunta, un assessorato oppure la vicepresidenza, anche se c'è chi parla per lei del ruolo di presidente del consiglio regionale, lo stesso ricoperto da Giani nei cinque anni appena trascorsi. A livello regionale la politica capannolese è seconda solo al grossetano Leonardo Marras, anche lui in odore di assessorato. Adesso tuttavia questi discorsi sono prematuri. I colloqui per stabilire la squadra di Giani sono appena iniziati e andranno avanti per le prossime settimane. Se Nardini dovesse salire di grado si libererebbe un posto in consiglio, dove tornerebbe a sedere Andrea Pieroni, terzo nella circoscrizione pisana, davanti a Barbara Frosini

"Sono orgogliosa, è un risultato che mi riempie di grande responsabilità" ha detto Nardini che nei suoi manifesti elettorali aveva un segno sulla D del cognome, perché, disse, ci sono molti temi importanti che iniziano con quella lettera, per esempio diritti, disuguaglianze e donne: "Con questa riconferma voglio mandare un messaggio a tante ragazze, le donne devono avere coraggio per sfondare quel tetto di cristallo che ancora esiste. Non voglio utilizzare questo risultato per vecchie dinamiche da ceto politico, ma voglio continuare ad aprire il Partito democratico, a stare tra le persone. Il Pd anche a Pisa deve tornare ad essere un grande partito popolare".

Nardini e Mazzeo questa mattina a Cascina

Nardini e Mazzeo questa mattina a Cascina

E a proposito di Pd Antonio Mazzeo, che ha ottenuto più di 12mila preferenze, ha teso la mano a Nardini: "Io e Alessandra avremo la grande responsabilità di riunire questo partito che a Pisa, per troppo tempo, è stato dilaniato. Questo è stato un voto di cambiamento, un voto per i due candidati più giovani e credo che insieme si possa fare tanto".

Sul risultato personale Mazzeo ha detto: "Sono contento di un risultato superiore al 2015, quando ero capolista, sono orgoglioso della mia squadra". Cinque anni fa Nardini prese settemila voti, Mazzeo diecimila. Cliccando qui tutti i risultati dei candidati consiglieri pisani nel 2015.

Sulla situazione a Pisa e Cascina Mazzeo ha aggiunto: "Abbiamo ottenuto risultati straordinari, che mettono in luce l'incapacità di governare della destra. Conti deve farsi qualche domanda, noi siamo pronti a tornare a governare nel 2023".

Irene Galletti a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, lunedì

Irene Galletti a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, lunedì

Di umore diverso è Irene Galletti, candidata presidente del Movimento Cinque stelle, che entra in consiglio regionale insieme a Silvia Noveri, ma che rispetto al 2015 vede un calo drastico di consenso del M5S: "Il Movimento non è stato penalizzato dal voto disgiunto, basti vedere che ho preso più voti io della lista. Mancano 84mila voti rispetto a cinque anni fa, su questo pesano molto le logiche nazionali". Galletti ha parlato della campagna elettorale: "E' passata come una sfida a due Giani Ceccardi, quando invece la sfida non c'era. Questo ha penalizzato gli altri candidati". Sul prossimo futuro: "Giani verrà messo alla prova fin da subito, verificheremo l'attuazione del suo programma, a cominciare dall'economia circolare fino alla promessa degli asili gratuiti per chi ha Isee sotto 40mila euro. Inoltre gli proporremo il nostro piano rifiuti". 

Elena Meini stamani a Cascina

Elena Meini stamani a Cascina

La quarta rappresentante in consiglio Elena Meini, della Lega: "Quest'elezione è una grande soddisfazione, anche se avrei preferito essere ai banchi della maggioranza. I punti importanti del mio programma sono lo snellimento burocratico, il lavoro e l'appoggio all'aeroporto di Pisa". Sulla sconfitta della coalizione di Susanna Ceccardi ha detto: "Non c'è nessun tracollo del centrodestra, anzi, rispetto alle regionali del 2015 la Lega è in grande crescita, rispetto alle comunali a Cascina del 2016, nel primo turno, stiamo andando meglio di quattro anni fa".

René Pierotti
© Riproduzione riservata

SERVIZIO - RISULTATI ELEZIONI REGIONALI 2020


Tag
 
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Sport

Attualità

Attualità

Sport