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sabato 14 dicembre 2019

Attualità mercoledì 28 agosto 2019 ore 17:07

Pulizia seminterrati Rospicciano, replica la Lega

Federico D'Anniballe
Federico D'Anniballe

D'Anniballe contro l'amministrazione: "non fosse stato per gli esposti e le denunce fatti da noi la situazione sarebbe rimasta intatta per anni"



PONSACCO — La sindaca Francesca Brogi ha reso noto che da domani iniziano le operazioni di pulizia del seminterrato del palazzo di Via Rospicciano

Pronta è arrivata la replica della Lega Ponsacco, con il consigliere Federico D'Anniballe: "In qualità di cittadini oltre che come forza di opposizione, non possiamo che salutare positivamente l’iniziativa, non siamo invece disposti ad accettare il fatto che il sindaco e l’amministrazione si vantino di ciò parlando di “obiettivo raggiunto” e di “risultato importante quale frutto di impegno e costanza”; non fosse stato per gli esposti e per le denunce promossi dal sottoscritto e dalla Lega Ponsacco, la situazione sarebbe rimasta intatta ancora per anni".

"Solo il tempo di ricordare che l’iniziativa preannunciata trova origine nell’esposto che noi della Lega Ponsacco - ha detto D'Anniballe - proponemmo ad inizio gennaio del corrente anno e dal quale scaturirono tutta una serie di accertamenti, primo tra tutti quello dei vigili del fuoco, che hanno di fatto costretto l’amministrazione, altro che impegno e costanza, dopo anni di sonno e colpevole inerzia, a prendere un provvedimento che avrebbe dovuto essere preso anni fa".

"Emerse che la situazione di grave degrado in cui versa il seminterrato del Palazzo di Via Rospicciano era a conoscenza dell’amministrazione comunale già nel lontano 13.02.2017, quando il comune ebbe a ricevere un report dei vigili del fuoco che segnalava la necessità di rimuovere depositi di materiale in stato di abbandono, relitti di autovetture, grandi quantitativi di rifiuti combustibili ammassati, bivacchi ed ambienti adibiti a dormitorio, insomma un vero e proprio campo rom al chiuso" ha aggiunto il consigliere. 

"Ebbene dal febbraio 2017 ad oggi l’amministrazione nulla ha mai fatto e, cosa ancor più grave, fino ad oggi aveva addirittura omesso di dare esecuzione ad un ordine proveniente da un autorità di Polizia Giudiziaria (la famosa ordinanza sul degrado emanata è infatti risultato essere un provvedimento incoercibile per la mancanza del termine ad adempiere); già all’epoca i beni in questione erano oggetto di esecuzione immobiliare, procedura che per legge individua il referente nella figura del custode giudiziario già al primo atto, per cui già allora poteva essere ordinato a tale destinatario (di norma L’Istituto Vendite Giudiziarie) di provvedere alla pulizia dei locali a proprie spese e quindi senza oneri per i cittadini" ha spiegato ancora D'anniballe.

"Oggi il sindaco e l’amministrazione si attribuiscono i meriti di questa iniziativa? Bene lo facciano pure, anzi ci aspettiamo che sia data esecuzione anche all’altro fondamentale tema sollevato con l’esposto: la verifica delle presenze familiari all’interno degli appartamenti, delle condizioni igienico sanitarie e di abitabilità degli stessi, verifiche per le quali l’Asl ha già dato ampia disponibilità e che ad oggi è ancora in attesa di procedere con sopralluogo congiunto.Coraggio sindaco, proceda anche con questa iniziativa e si prenda anche i meriti del futuro sgombero dei Rom dal palazzo, tutti i ponsacchini glie ne saranno estremamente grati".



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