Attualità Sabato 04 Luglio 2026 ore 09:34
Centro prelievi, "Presidio da difendere"

Pandolfi (Lega Pontedera): "Un ulteriore impoverimento dei presidi socio-sanitari della città non sarebbe accettabile"
PONTEDERA — Le rassicurazioni dell'Asl Toscana nord ovest sul distretto di via Colombo non sono bastate a placare i dubbi sul futuro del presidio del quartiere Fuori del Ponte.
"Tecnicamente - scrive Domenico Pandolfi (Lega Pontedera)- la definiscono razionalizzazione delle risorse per offrire servizi migliori. Tradotto, però, molti cittadini leggono questo messaggio in modo diverso: si tagliano servizi e prestazioni perché le risorse non bastano più. In quest'ottica si inserisce la prospettata chiusura del presidio sanitario di via Colombo, un punto di riferimento fondamentale per il popoloso quartiere di Fuori del Ponte e per le frazioni a est di Pontedera. Ridurre o eliminare questo servizio significherebbe impoverire l'offerta di assistenza sanitaria sul territorio".
"Purtroppo non sarebbe il primo ridimensionamento della sanità locale - aggiunge Pandolfi- Negli anni abbiamo assistito alla chiusura dell'ospedalino di Navacchio, alla riduzione dei medici della continuità assistenziale (guardia medica) da due a uno nei giorni feriali e allo spostamento del servizio dal centro a via Fleming".
"Un ulteriore impoverimento dei presidi socio-sanitari della città non sarebbe accettabile. Difendere il centro prelievi di via Colombo - conclude l'esponente della Lega di Pontedera- significa difendere un servizio di prossimità, fondamentale soprattutto per anziani, persone fragili e per tutti quei cittadini che hanno diritto a una sanità pubblica accessibile ed efficiente".
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