Attualità Martedì 28 Aprile 2026 ore 16:30
Contro le chiusure 13 proposte di Confcommercio

Giù la tari, più sicurezza e decoro, incentivi a chi abbassa gli affitti ed eventi: l'associazione di categoria fa la sua mossa e aspetta il Comune
PONTEDERA — Dagli incentivi per la riduzione degli affitti a una parte fissa del bilancio comunale per organizzare eventi, passando per il rimborso del parcheggio per chi fa acquisti e l'abbattimento della Tari e del canone per il suolo pubblico. Un pacchetto di misure, ben 13, che Confcommercio Pontedera lancia all'amministrazione comunale per cercare di rilanciare il centro città, dove da settimane si registrano sempre più chiusure di attività commerciali.
L'obiettivo, come ha spiegato il presidente di Confcommercio Pontedera Lorenzo Nuti, è quello di contrastare la desertificazione commerciale. Leggasi: il sopravvento delle saracinesche chiuse. "L'emorragia prosegue copiosa e sta prosciugando il centro di Pontedera delle sue storiche attività - ha detto - un patrimonio che stiamo perdendo giorno dopo giorno. Ci chiediamo ancora quante saracinesche si devono abbassare prima che ci si decida a intervenire".
Per questo, l'associazione di categoria ha presentato 13 misure da adottare per tutelare commercianti e imprese. "Tra i punti principali incentivi per le attività a quelli per i proprietari disponibili ad abbassare i canoni di affitto, all'indispensabile garanzia di sicurezza e decoro urbano - ha aggiunto - per non parlare dei necessari investimenti per eventi di qualità".
A questi, si aggiungono la pianificazione degli eventi, da fare con largo anticipo; ma anche riportare uffici pubblici in centro storico, incentivi e agevolazioni per nuove attività e giovani imprenditori, voucher per digitalizzazione e pubblicità online e una semplificazione delle procedure. E ancora, l'abbattimento dei costi per installare i dehors e il pagamento della Siae a carico del Comune, oltre alla necessità di intervenire sulla rigenerazione urbana come nei casi dell'ex Ipsia e della nuova caserma dei Carabinieri.
"Sono 13 proposte concrete e operative, una base da cui partire per provare ad arginare la desertificazione che sta cambiando radicalmente il volto commerciale delle nostre città - ha concluso Luca Favilli, coordinatore sindacale di Confcommercio - e Pontedera non fa eccezione. Siamo pronti a confrontarci immediatamente con l'amministrazione su questi temi: non c'è più tempo da perdere, i numeri della Camera di Commercio ci dicono che Pontedera ha perso più di 300 imprese negli ultimi cinque anni".
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