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Attualità mercoledì 07 luglio 2021 ore 18:45

Curtatone inagibile, in arrivo aule prefabbricate

Le scuole "Curtatone e Montanara" di via della Stazione Vecchia

L'amministrazione comunale ancora alle prese con il problema dell'edilizia scolastica. Si cercano soluzioni alternative per 600 studenti



PONTEDERA — L'anno scorso, più o meno di questi tempi, saltò fuori il problema del plesso di via Corridoni, con la scuola dell'infanzia "Mongolfiera" costretta al trasloco, poi risolto con l'adattamento del complesso Sporting Club. Quest'anno solito problema, ma ben più grosso: a non essere disponibile per Settembre 2021 è sempre la "Curtatone e Montanara" ma questa volta parliamo dell'edificio di via della Stazione Vecchia, che ospita le medie e le elementari Saffi. Parliamo di circa 600 studenti per i quali l'amministrazione comunale deve ora trovare una soluzione.

La scuola Curtatone e Montanara, così intitolata in memoria delle guerre risorgimentali, nacque insieme all'illuminazione cittadina 137 anni fa - era il 1884 -, ora vicino alla ferrovia e al sottopassaggio. L'autore fu il famose architetto Bellincioni e da allora ha fatto scuola a migliaia e miglia di studenti e studentesse in un quadro di bellezza sostenuta soprattutto dai colonnati dei due piani. Ma anche la Curtatone dovrà chiudere perché le ultime in indagini hanno stabilito che l'edificio necessita di interventi strutturali importanti. Insomma, la scuola non è pericolante ma poco ci manca e, comunque sia, è bene che non sia considerata agibile.

Una nuova batosta per Pontedera. Le indagini, come per altre scuole, sono state attivate dal Comune e purtroppo si è scoperta la pericolosità del complesso edilizio che ospita oltre 600 studenti, 22 classi (7 della scuola primaria Saffi e 15 della secondaria di primo grado). Per ripristinare l'edificio ci vorranno dai 2 a i 3 anni e nel frattempo i ragazzi dovranno trovare altre sistemazioni. 

"I tecnici incaricati dello studio hanno anticipato gli esiti della complessa attività diagnostica eseguita - hanno spiegato il sindaco Matteo Franconi e l'assessore Francesco Mori - da cui risulta la necessità di inibire l'uso dell'immobile secondo un principio di precauzione e tempestività: la struttura, pur in attesa di una progettazione esecutiva da svilupparsi secondo i vincoli imposti dal suo pregio storico e dalla Soprintendenza, necessita di interventi strutturali, diffusi e puntuali, per ripristinare condizioni di sicurezza statica dell'edificio". 

"Lavorazioni non solo molto onerose - hanno aggiunto - ma anche impossibili da svolgere per fasi progressive con la compresenza delle attività didattiche. Gli interventi di rinforzo strutturale dell'edificio inoltre non potranno non ridurre la superficie utile dei locali al servizio delle attività didattiche. Con ogni probabilità il compendio immobiliare della Curtatone non potrà ritornare alla fruibilità scolastica per i prossimi due/tre anni".

Vista la situazione, in primo luogo c'è l'urgenza indifferibile di dare una risposta immediata su come garantire la ripartenza dell'attività didattica in presenza per il prossimo Settembre per la "scuola elementare Saffi e la media Curtatone". Il sindaco Matteo Franconi ha chiesto e ottenuto dalla società partecipata Ecofor Spa, la disponibilità a reperire, installare e consegnare, a proprie cure e spese entro l'avvio dell'anno scolastico, aule modulari prefabbricate ad uso temporaneo per consentire alle 23 classi lo svolgimento dell'anno scolastico 2021/2022. Parliamo di un investimento pari a circa un milione di euro ed Ecofor si è resa disponibile ad aiutare il Comune di Pontedera. Comune ed Ecofor, in questi giorni, stanno studiando assieme la possibile collocazione delle aule prefabbricate.

In secondo luogo, il Comune intende avviare un'indagine di mercato per il reperimento di offerte per l'acquisto di un immobile su cui la proprietà si impegni ad effettuare gli adeguamenti necessari a renderlo conforme a tutte le norme e prescrizioni tecniche vigenti in materia di edilizia scolastica. Le condizioni minime sono essenzialmente due: che sia pronto entro l'Agosto 2022 e che abbia dimensioni e caratteristiche tali per ospitare almeno 23 classi e gli uffici amministrativi, in un'area possibilmente con verde pertinenziale, lontana da industrie rumorose e dalle quali provengono esalazioni moleste e nocive, da tutte quelle attrezzature urbane che possono comunque arrecare danno o disagio alla presenza di alunni. 

Per poter sostenere questa seconda azione il sindaco Matteo Franconi ha già richiesto alla Regione Toscana un contributo urgente ed una compartecipazione straordinaria per far fronte alle ingenti risorse necessarie. "Il Presidente Giani - ha detto in proposito il primo cittadino -, mostrando attenzione e sensibilità alla difficilissima situazione che la comunità intera si trova ad affrontare, ha rappresentato la concreta disponibilità della Regione a supportare la strategia del Comune".

In terzo luogo, l'amministrazione comunale avvierà in parallelo il procedimento per affidare la progettazione esecutiva della messa in sicurezza dell'immobile Curtatone e Montanara che dovrà esser validata dalla Soprintendenza.: sulla scorta di tale progetto parteciperà alle linee di finanziamento dedicate alla vulnerabilità sismica per svolgere le articolate lavorazioni.

Mori e Franconi

"Dopo la pandemia la nostra città deve gestire una nuova ed imprevista emergenza - così il sindaco Franconi e l'assessore Mori, che ieri hanno fatto una ricognizione con caschetti di sicurezza - che interessa la scuola Curtatone. L'anno passato la vicenda della scuola ex-Corridoni ci ha messo alla prova con l'urgenza di trovare una diversa casa per tre sezioni dell'infanzia che siamo riusciti a sistemare nella rinnovata e funzionale struttura di via dell'Olmo. Quest'anno dobbiamo gestire una vicenda analoga addirittura in tempi più ristretti e per oltre 600 studenti: stiamo attivando tutte le energie e le azioni per ridurre al minimo i disagi che non potranno non esserci; vogliamo però farlo in un percorso concertato con la comunità educativa provando, se possibile, a trasformare questa enorme criticità in una opportunità per riqualificare la nostra rete scolastica". 

"Ringraziamo pubblicamente Ecofor Spa - hanno concluso i due amministratori - per aver risposto “presente” ad una richiesta di aiuto che abbiamo avanzato per approntare una soluzione immediata legata alla ripartenza delle scuole a Settembre. Ringraziamo il Presidente Giani e l’assessora Nardini per aver accolto con attenzione il problema enorme che gli abbiamo rappresentato e per aver offerto un supporto importante da parte della Regione Toscana. Abbiamo di fronte straordinarie difficoltà da superare ma rivendichiamo di aver voluto programmare indagini approfondite sulla sicurezza delle nostre scuole ritenendola una priorità da perseguire con ogni mezzo e ad ogni costo".

Anche l'architetto Roberto Fantozzi ha esaminato la situazioni da vari punti di vista confermando la necessità di interventi immediati e di natura strutturale.

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