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Politica Sabato 29 Agosto 2026 ore 07:00

Discarica di Gello, i socialisti scrivono ai sindaci

I segretari del Psi di Pontedera, Cascina e Casciana Terme-Lari chiedono di aprire un tavolo di confronto su bonifiche e ampliamento del sito



PONTEDERA — Aprire un tavolo su legalità, trasparenza e controlli. Questo l'appello del Partito Socialista Italiano, firmato dai segretari dei comuni di Pontedera, Filippo Chelli, di Cascina, Stefano Cateni, e di Casciana Terme-Lari, Federico Tremolanti, insieme a Riccardo Pasqualetti della segreteria provinciale, e rivolto al polo ambientale di Gello.

Del resto, l'area interessa non solo Pontedera, nella sua frazione, ma anche Lavaiano, territorio di Casciana Terme-Lari, e Latignano, nel comune di Cascina. "Il polo sta vivendo una fase di profonda trasformazione urbanistica e industriale, segnata da due eventi di straordinario impatto - si legge nell'appello - l’approvazione regionale del quinto lotto di ampliamento di Ecofor Service e l'emergenza legata alle vicende giudiziarie e al sequestro del sito ex Lerose, coinvolto nel caso Keu".

"Di fronte a questo scenario chiediamo alle amministrazioni comunali l'apertura immediata del tavolo istituzionale di attuazione del protocollo d'Intesa siglato ad Aprile 2021 - hanno aggiunto i quattro esponenti del Psi - un accordo che già impegnava i Comuni a garantire la residualità della discarica, a bloccare il consumo di nuovo suolo e a istituire flussi costanti di monitoraggio".

E all'appello, i socialisti uniscono anche le proposte. "Serve un patto di trasparenza sul quinto lotto per vincolare l'ampliamento di Ecofor a un monitoraggio pubblico e permanente, applicando le migliori tecnologie per azzerare l'impatto di odori, polveri e traffico veicolare - hanno spiegato - occorrono poi una verifica straordinaria e bonifiche tramite un piano coordinato tra i tre Comuni, Arpat e Asl e, infine, una rendicontazione ambientale del polo, con la pubblicazione di un bilancio ambientale annuale cumulativo di tutte le aziende dell’area".

"Governare processi industriali complessi significa non lasciare soli i cittadini e non delegare le scelte strategiche ai soli attori tecnici o societari - hanno concluso - un confronto pubblico e istituzionale è la strada maestra per restituire fiducia alle comunità, tutelare l'ambiente e valorizzare il lavoro".


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