Attualità Mercoledì 01 Aprile 2026 ore 14:35
L'energia a basso costo di Ecofor per famiglie e imprese

Ecco il bando: si stimano bollette più leggere del 20% e il coinvolgimento di 1.500 famiglie, 100 negozi e 50 imprese. Franconi: "Grande opportunità"
PONTEDERA — A disposizione, in totale, ci sono 8 milioni di kilowattora annui. Ovvero, il consumo annuo in media di oltre 2.600 famiglie italiane. Ma a metterli a disposizione non sono i tradizionali gestori del servizio elettrico, bensì Ecofor Service Spa, l'azienda pontederese che si occupa della gestione e del trattamento di rifiuti speciali non pericolosi. E che, già in passato, ha garantito energia verde e a prezzi bassi ad associazioni sportive, culturali e parrocchie.
Dal 2024, infatti, Ecofor ha messo in rete l'energia elettrica prodotta grazie al biogas. Cioè il risultato di quel processo di decomposizione naturale cui sono sottoposti i rifiuti organici e che negli impianti della zona industriale di Gello viene captato da una serie di tubazioni, filtrato e, alla fine, inviato a dei motori che producono, appunto, energia. Con questo metodo, da un paio di anni a questa parte Ecofor rifornisce elettricità appunto a società sportive e parrocchie in giro per il territorio non solo pontederese.
"Su questo versante, abbiamo messo a disposizione 4 milioni di kilowattora - ha ricordato Antonio Pasquinucci, amministratore delegato di Ecofor - con il rafforzamento della linea e a seguito delle sollecitazioni da parte del Comune, abbiamo rilanciato: mettiamo in rete altri 8 milioni di kilowattora destinati a famiglie, attività commerciali e piccole imprese, con un prezzo pari a quello sul mercato all’ingrosso, senza ulteriori ricarichi commerciali".

Di fatto, chi riceverà la bolletta da Ecofor pagherà il prezzo "base", scorporato da voci che rendono la spesa più sostanziosa: trasporto, oneri di sistema, accise. "Non solo - ha specificato - abbiamo posto anche un tetto massimo, pari a 0,116 euro per kilowattora. È un modo per dare certezze soprattutto alle attività commerciali di fronte a una situazione di instabilità internazionale piuttosto evidente".
Concretamente, gli 8 milioni di kilowattora saranno messi a disposizione tramite un avviso pubblico, denominato "Luce insieme", che sarà pubblicato sul sito di Ecofor, ma anche su quello del Comune. "La misura è rivolta all'abitato più vicino alla discarica, ovvero quello di Gello e Pardossi, alle attività del Centro commerciale naturale di Pontedera e alle imprese artigiane del Pip 2 - ha aggiunto - aderire è semplice: sarà sufficiente inviare una bolletta e un documento d'identità, mentre per le imprese servirà anche una visura".
Secondo le stime di Ecofor, l’operazione genererà un impatto positivo sul fabbisogno di almeno 1.500 famiglie, 100 negozi del centro e 50 imprese artigianali, con un risparmio medio fino al 20% sulla componente energia delle bollette rispetto alle offerte tradizionali. "Le aziende operano certamente per il legittimo profitto, ma occorre anche considerare la comunità con cui convivono - ha affermato Pasquinucci - dobbiamo dare un contributo che vada al di là dell'economia. Noi che operiamo in campo ambientale, poi, dobbiamo sentire questa esigenza in maniera ancora più forte".

"Una grande opportunità per la città - ha sottolineato il sindaco Matteo Franconi - dimostrazione del senso di responsabilità sociale che Ecofor mette al servizio del territorio. Il periodo non è semplice e gli scenari internazionali ci preoccupano molto. A questo occorre aggiungere che il Governo non sta facendo niente per sostenere i negozi di vicinato: noi, nel nostro piccolo, ci proviamo".
"Questa operazione è già stata fatta in passato, ma non c'era un collegamento con famiglie, negozi e imprese - ha aggiunto Alessandro Puccinelli, assessore al Commercio e allo Sviluppo economico - ci tengo anche a dire che di questo si è parlato anche durante gli incontri con le associazioni di categoria: era un'ipotesi che era stata avanzata e che, oggi, trova compimento in un momento in cui si avverte una grande necessità".
E proprio le associazioni di categoria hanno espresso tutta la loro soddisfazione. "Vedere che ci sono segnali per fronteggiare questa crisi fa piacere - ha detto Lorenzo Nuti, presidente di Confcommercio Pontedera - avevamo dato questo spunto e pensiamo sia la strada giusta". "Un messaggio di vicinanza a un commercio che vive una situazione non certo rosea - ha concluso Claudio Del Sarto, responsabile di Confesercenti Valdera Cuoio - speriamo che si possa andare avanti e, in futuro, ampliare il bacino d'utenza".
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