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martedì 12 novembre 2019

Attualità venerdì 25 agosto 2017 ore 18:30

Tmm, la doppia soluzione di Rossi

Il governatore della Toscana Enrico Rossi al presidio dei lavoratori Tmm di Pontedera

Il governatore della Toscana si è intrattenuto a lungo con lavoratori e sindacalisti, dando la sua visione sulla vicenda e offrendo sostegno



PONTEDERA — Enrico Rossi ha passato oltre due ore sotto al gazebo montato dai lavoratori della Tmm in viale Africa, davanti ai cancelli chiusi dell'azienda. Con lui anche il sindaco Simone Millozzi e la consigliera regionale Alessandra Nardini. Gli 85 lavoratori Tmm sono ormai in presidio permanente da 13 giorni.

"La Regione è sempre intervenuta in tutte le situazioni di crisi - ha esordito il presidente - e devo dire che la chiusura improvvisa della Tmm è un qualcosa di clamoroso, che non esito a definire aberrante. In primo luogo è necessario porre la questione al livello nazionale, perché la decisione unilaterale di chiudere un'azienda non abbia a ripetersi, in quando lesiva dei diritti e della dignità dei lavoratori e non adatta a un paese che voglia definirsi democratico".

"In secondo luogo - ha proseguito Rossi -, dobbiamo agire nei confronti della proprietà, perché interrompa subito la messa in liquidità della Tmm, concedendo tempo per attivare gli ammortizzatori sociali e trovare un eventuale imprenditore interessato a rilevare l'azienda".

Quello che è stato confermato dalla discussione con i sindacalisti, poi, è che l'intera vicenda ha un qualcosa di poco chiaro. "Forse la proprietà è stata consigliata male - ha rilevato Antonio Ledda della Cgil pisana - perché se l'intenzione era chiudere le vie percorribili potevano essere ben altre".

Sulle possibili vie d'uscita, tuttavia, Rossi ha messo in guardia i lavoratori. "Da un lato è indispensabile chiedere a Piaggio quale sia la sua politica industriale e di cosa ha bisogno per continuare a investire sul territorio. Dall'altro, serve un imprenditore locale non solo disposto a investire, ma anche in grado di offrire a Piaggio, e non solo a Piaggio, un prodotto valido, tecnologicamente avanzato e a un prezzo competitivo".

Infine il governatore si è detto disponibile a sostenere in tutte le iniziative dei lavoratori Tmm, a cominciare dalla richiesta di convocazione al Mise. "Sosterrò la mozione in consiglio regionale del 30 agosto - ha concluso Rossi -, se volete sarò alla maifestazione del primo settembre, e comunque vada posso assicurare che sarò al vostro fianco fino in fondo".

Da parte dei lavoratori la visita di Rossi era molto attesa. Lo hanno applaudito più volte, ma non sono mancate perplessità riguardo a chi e con quale mandato si incaricherà di trovare un imprenditore interessato a rilevare la Tmm, escluso a priori che si possa fare avanti da solo.

Intanto questa sera una delegazione di lavoratori, accompagnati dal sindaco di Pontedera Simone Millozzi, cercherà di parlare con il ministro alla giustizia Andrea Orlando, ospite di una festa Pd nel pisano.

Per Rossi serve una doppia soluzione: "Chiedere alla proprietà di far sospendere al liquidatore la procedura di mobilitá, per dare alle istituzioni e ai sindacati più tempo per trovare una soluzione per gli 85 lavoratori. Trovare un imprenditore toscano in grado di rilevare l'attività mantenendo l'occupazione e di proporre alla Piaggio marmitte a prezzi competitivi. Insomma per venire a capo della vertenza Tmm serve una doppia soluzione".



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