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venerdì 23 agosto 2019

Attualità sabato 02 marzo 2019 ore 16:25

Frase Brini su gay, le reazioni del centrosinistra

Dopo le parole choc del candidato di centrodestra (Lega) pioggia di reazioni indignate. Franconi: "Gli suggerisco un film". Nardini: "Sostituitelo"



PONTEDERA — Il candidato sindaco del centrodestra di Pontedera Giuseppe Brini, durante la conferenza stampa di presentazione della sua candidatura ha detto "io ho quattro nipoti, ho una famiglia normale, non c'ho gay".

Ovviamente la frase ha creato indignazione nel mondo di centrosinistra.

Credo che le parole di Brini si commentino da sole - ha detto il candidato sindaco del centrosinistra Matteo Franconi - A lui faccio un grosso in bocca al lupo per la campagna elettorale e alla mia città auguro di avere sempre il coraggio e la voglia di continuare a essere il luogo in cui la ricchezza più grande è l'amore tra le persone. In qualunque modo si manifesti. A Brini consiglio la visione di questo film, Mine Vaganti”.

"Non voglio commentare le frasi omofobe di Brini - ha detto Alessandra Nardini, consigliera regionale del Pd - perché sono fuori dalla cornice del dibattito civile e democratico. Deve semplicemente vergognarsi e sciacquarsi la bocca prima di dire "famiglia", un luogo di comprensione e accoglienza". 

"Invece - ha aggiunto Nardini - mi rivolgo a Ceccardi, Ziello e al loro Capitano, Salvini: Scusatevi con i pontederesi per avere anche solo pensato che un personaggino di tale livello possa guidare una città così importante e fate marcia indietro, ripristinate un confronto normale: sostituitelo! Chi dice una cosa del genere non può e non deve avere agibilità politica. State seminando il territorio con portatori di discriminazione e volgarità. Fermatevi, state diventando impresentabili".

"Se c'è una cosa non normale - ha detto il consigliere regionale pisano Antonio Mazzeo - è che un candidato sindaco possa anche solo pensare una bestialità del genere. E che Ceccardi e Ziello, presenti accanto a lui, non si siano sentiti in dovere di prendere subito le distanze (poco dopo in realtà Ziello ha preso le distanze, ndr). Vergognatevi, se sapete cosa significhi. Pontedera merita ben altro rispetto. Un motivo in più per sostenere tutti insieme Matteo Franconi sindaco".

“Che tristezza se a Pontedera prevalessero uomini come il candidato del centrodestra - ha detto l'onorevole Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana-Leu - che con le sue parole di oggi sui gay ha semplicemente rivelato quello che è la destra nel nostro Paese: retrograda, non rispettosa della dignità delle persone, medievale. Insomma la destra peggiore”.

"Crediamo le parole pronunciate da Giuseppe Brini in occasione della sua candidatura per il centro destra siano gravissime, discriminatorie e di chiaro stampo omofobo - ha detto Maria Chiara Panesi, presidente di Arci Valdera - Ancor più gravi perché provenienti da persona che si sta candidando a ricoprire un ruolo istituzionale. Ricordiamo al candidato Brini che l’Italia è il fanalino di coda in Europa in merito all’uguaglianza e parità di diritti per le persone Lgbti".

"In Italia di omofobia si muore ancora - hanno aggiunto da Arci - Ed è in terribile aumento il numero delle aggressioni di stampo omofobo negli ultimi 12 mesi. Giovani, giovanissimi, spesso rifiutati dai propri amici o dai genitori. Derisi, bullizzati e isolati perché amano la persona “sbagliata”.È compito delle Istituzioni vigilare per la tutela dei diritti di tutti i cittadini e combattere con forza qualsiasi forma di discriminazione. La nostra idea di famiglia, infine, è molto diversa da quella del candidato Brini. Famiglia non è quella che discrimina. L’unica famiglia che conosciamo è quella tenuta insieme dall’amore, indipendentemente da sesso, provenienza o religione".

La frase sui gay del candidato di centrodestra di Pontedera


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