QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 10°14° 
Domani 15° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
domenica 08 dicembre 2019

Attualità martedì 24 gennaio 2017 ore 15:30

Il Comune omaggia il panificio pluripremiato

La vicesindaco Angela Pirri ha consegnato una targa a Francesco Gori per il suo pane e panettone Dop



PONTEDERA — Dall'adesione al Consorzio del pane toscano Dop al riconoscimento in ambito nazionale a Milano per i panettoni, fino ora a un omaggio del Comune come esempio di attività d'eccellenza in città. Così il panificio La casa del pane di Francesco Gori continua a fare il pieno di premi.

La targa è stata consegnata stamani in municipio al titolare pontederese dalla vicesindaco Angela Pirri, alla presenza del direttore del Consorzio Pane Toscano Dop Roberto Pardini, il direttore del Consorzio Toscana Sapore Cna Antonio Schena, il presidente Cna provinciale Pisa Matteo Giusti.

"Siamo orgogliosi di questi risultati del panificio Gori - ha commentato Pirri -, si tratta di una piccola realtà, di un panificio cittadino che fa cose buone e d'eccellenza e ci fa piacere valorizzarli con queste iniziative. Le istituzioni devono cominciare a farsi carico del problema che il mercato del grano è in mano a poche multinazionali. Bisogna provare a far crescere piccole realtà per fare in modo che con le eccellenze siano capaci di resistere in questa globalizzazione".

Soddisfatto il titolare del panificio, Francesco Gori che commenta: "Sul pane Dop ci lavoriamo da anni, è un pane con lievito madre che va curato. Stesso lavoro di attenzione abbiamo fatto anche sui panettoni senza lievito di birra. Ringrazio il Comune e la Cna per averci dato tanta attenzione".

"Il pane toscano è il prodotto che ha rilanciato il grano toscano - ha commentato Pardini -. Quello nostrano è un grano con poco glutine, stesso discorso dobbiamo farlo sul pane e la pasta. Insegniamo ai ragazzi a scegliere le cose buone".

"Quello di Gori - ha concluso Giusti - è un esempio da seguire. Abbiamo bisogno di artigiani, non possiamo competere con la grande distribuzione. Dobbiamo invogliare i giovani a guardare a questi settori e ricercare esperienze come questa su come posizionasi sui mercati locali e oltre, tenendo la barra dritta verso i principi cardine della qualità e dell'eccellenza".



Tag

Lo spot di Natale è un fallimento: l'azienda perde in borsa e viene travolta dalle critiche, «È sessista»

Ultimi articoli Vedi tutti

Politica

Sport

Attualità

Cronaca