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Attualità Mercoledì 15 Aprile 2026 ore 14:15
In più di 5mila hanno attraversato un Ponte di Parole

Il festival letterario ha superato la passata edizione di un migliaio di presenze. Mori: "Raggiunto un pubblico di ogni età e anche da fuori Toscana"
PONTEDERA — Si è conclusa con oltre 5mila presenze l'edizione 2026 del festival di Ponte di Parole, che dal 7 al 12 Aprile ha interessato ben 19 location sparse sul territorio pontederese con addirittura 80 eventi. Rispetto al resoconto del 2025, si tratta di un incremento di un migliaio di partecipanti.
"La quinta edizione va in archivio con uno straordinario successo di partecipazione - ha commentato il sindaco Matteo Franconi - una rassegna che si è costruita nel tempo e che ogni anno è cresciuta percorrendo molteplici strade. Il ringraziamento va alle tante persone che hanno reso possibile tutto questo, in una sinergia che ha coinvolto gli uffici comunali, lo staff della rassegna, le librerie, i contesti culturali locali e molto altro. Una città che è stata coinvolta a ogni livello e in maniera trasversale, confermando la vocazione all'organizzazione e alla gestione di eventi di qualità".
"Realtà e luoghi, filoni culturali diversi che spaziano dalla letteratura al teatro, dalla musica alla fotografia, passando per la pittura e il gioco, catturando l'attenzione di un pubblico veramente di ogni età - ha aggiunto Francesco Mori, assessore alla Cultura - è molto importante sottolineare l'interesse riscontrato, oltre che da persone del territorio locale, di molte arrivate anche da fuori Toscana. Si tratta di un segnale che dimostra quanto Ponte di Parole sia un festival conosciuto, che fa dell'offerta vasta e di valore la sua prerogativa principale".
Soddisfazione anche per il direttore artistico della rassegna, Simone Maioli. "Sono stati giorni intensi, fatti di incontri, storie, voci e silenzi condivisi - ha concluso - un ponte costruito con le parole, fatto per incontrarci a metà storia, capace di unire persone, esperienze e visioni diverse, ricordandoci quanto sia potente il dialogo. Ciò che abbiamo creato insieme continuerà a vivere".
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