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Attualità Giovedì 30 Aprile 2026 ore 18:05
No alla campagna di Futuro Nazionale, "pericolosa e miope"

Italia Viva sezione di Ponsacco commenta la proposta "negozio italiano", appellandosi ai commercianti affinché non seguano l'iniziativa
PONTEDERA — "Sta facendo discutere e indignare l’ultima trovata di Futuro Nazionale, il movimento legato al generale Vannacci, che ha scelto anche Pontedera per lanciare una campagna che definire preoccupante è un eufemismo". Partono così da Italia Viva sezione di Ponsacco nel commentare l'idea dell'adesivo con la scritta "Negozio Italiano" da affiggere sulle vetrine per distinguere le attività gestite da italiani da quelle "straniere".
"Parlano di "tutela del Made in Italy", ma siamo seri: questa è discriminazione pura e semplice. Non si tutela - hanno scritto in una nota da Italia Viva - il prodotto nazionale etichettando le persone. Se un commerciante straniero vende prodotti locali d’eccellenza, è meno "degno" di essere visitato? Se un imprenditore italiano vende merce d’importazione, l’adesivo lo rende magicamente un paladino della patria?"
Una logica pericolosa e miope, secondo il partito ponsacchino che si chiede se "questi "nostalgici" abbiano pensato alle migliaia di italiani che lavorano in aziende estere? Dovrebbero licenziarsi perché l'azienda non è italiana? È un ragionamento che non sta in piedi, figlio di una visione del mondo chiusa e anacronistica".
E hanno aggiunto: "Mai più "liste di proscrizione". Vedere questi slogan nel 2026 mette i brividi. Richiamano alla memoria i periodi più bui della nostra storia, fatti di odio, divisione e violenza. L'Italia è sprofondata una volta nel baratro a causa di queste logiche, non possiamo permettere che succeda di nuovo, nemmeno sotto forma di un "innocuo" adesivo. L'appello allora è rivolto anche alle attività di Pontedera. Speriamo che nessuno, nemmeno per scherzo, presti il fianco a questa iniziativa. La nostra comunità si fonda sul lavoro, sul rispetto e sull'integrazione, non sulla ghettizzazione commerciale. L’odio non può essere un manifesto politico".
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