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sabato 19 ottobre 2019

Attualità giovedì 28 marzo 2019 ore 15:03

​Misericordia, storia, cuore e grandi numeri

La Misericordia di Pontedera (foto di Piero Frassi)
La Misericordia di Pontedera (foto di Piero Frassi)

Il bilancio del 2017 è di quasi parità con oltre 12 milioni sia di attivo che di passivo. 23 i dipendenti tra full time e a chiamata



PONTEDERA — L'Arciconfraternita di Misericordia ha 300 anni di vita, anche se l'anno esatto della sua costituzione si è perso nel tempo, e in questo terzo millennio gestisce tante attività come e più di molte aziende e fabbriche private. Col risultato _ nel 2017, in attesa del bilancio 2008 _ di un sostanziale pareggio economico fra attivo e passivo: 12 milioni e 400 mila euro di introiti e soltanto 9.900 euro di passivo.. La Misericordia ora guidata dal governatore _ questo il titolo storico _ Renato Lemmi gestisce innanzitutto un grande cimitero in proprietà e due case di riposo (una, la San Giuseppe, con 40 posti letto e immobile ancora di proprietà della suore che hanno ormai lasciato Pontedera, l'altra, Villa Sorriso, in proprietà con 37 posti letto), ambulatori medici e altri immobili in proprietà diretta, a cominciare dalla sede di via Valtriani- Mentre sul piano sociale è attiva con una mensa della solidarietà, (da tutti definita "dei poveri) un banco alimentare che distribuisce generi alimentari in eccedenza nella zona e altro ancora.

"Con la riforma del terzo settore (ovvero fra settore privato e quello pubblico) non potremo più gestire come Misericordia il cimitero e le onoranze funebri _ spiega il governatore Lemmi _ in quanto comportano operazioni economiche. Ma ci stiamo organizzando per creare una società srl che diventerà proprietaria dei due settori". Intanto la Misericordia di Pontedera ha anche 23 dipendenti con vari tipo di contratti e attività.
Molte altre le attività a cominciare da quella forse più conosciuta a livello popolare dei soccorsi con le ambulanze che sempre nel 2017 hanno effettuato 2100 interventi, con contributo della Regione come per tutte le altre associazioni di questa categoria. Ci sono poi i trasporti di ammalati, il telesoccorso, il neonato gruppo cinofilo per ricerche di dispersi, il settore della protezione civile, i donatori di sangue con 1716 donazioni in un anno, l'anti usura, l l'assistenza domiciliare e altro ancora.

Mario Mannucci
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