QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 10° 
Domani 10°16° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
domenica 15 dicembre 2019

Lavoro venerdì 31 maggio 2019 ore 09:47

Operai Piaggio bloccano viale Africa

Dopo essere saliti sul tetto del palazzo Usl nuova protesta di Usb per vari problemi nell'azienda: "Chiediamo di fare una vertenza unitaria"



PONTEDERA — Nuova protesta del sindacato Usb a favore dei lavoratori a contratto a termine, circa 50, rimasti senza lavoro dopo anni di tira e molla con la Piaggio (si punta il dito contro il decreto dignità). Altre due ragioni per protesta e sciopero odierni sono i mancati premi elargiti dall'azienda e la situazione dei part-time verticali (dipendenti assunti a tempo indeterminato ma solo 7 mesi all'anno).

Poche settimane fa un gruppo di lavoratori ed ex è salito sul tetto del palazzo blu dell'Asl, proprio in viale Africa. Oggi invece alcuni lavoratori, sindacalisti e gli ex dipendenti hanno bloccato viale Africa, da dove i camion accedono al deposito merci della Piaggio e alle due ditte dell'indotto, Sole e Cev.

"Il gruppo Piaggio - hanno detto da Usb - continua a macinare utili ma non vuole trattare su premio e assunzioni. Sosteniamo la decisione dei sindacati di abbandonare il tavolo di trattativa sulla mobilità".

Per oggi Usb ha richiesto uno sciopero di tutti i turni lavorativi e dal sindacato fanno sapere che c'è stata un'adesione del 75 per cento: "E' un grande risultato considerando che noi di Usb abbiamo solo due delegati su 27. Chiediamo di fare una vertenza unitaria, per quanto i riguarda il premio, i contratti a termine e i part-time verticali".

Da Usb poi fanno sapere che "Il prefetto ha detto che ha chiamato Piaggio, che non dà risposte. Il prefetto ha spiegato che non è mai successo che un'azienda non rispondesse".

Il sindacato Fiom ha fatto tre ore di sciopero a fine turno. Gli altri sindacati non hanno fatto sciopero. 

"Quando alcuni anni fa la Piaggio chiese nuovamente l’apertura degli ammortizzatori sociali in ogni documento presentato si parlava di “crisi del mercato”, di calo degli utili e di incertezza sul futuro dell’azienda. Non c’è bisogno di essere degli economisti per capire che, a distanza di 4 anni, ammettendo che la “crisi” ci fosse davvero, lo scenario è radicalmente cambiato. Il gruppo Piaggio ha consolidato utili e incrementato il fatturato. Lo ha fatto anche grazie all’utilizzo disinvolto degli ammortizzatori sociali e attraverso i classici meccanismi di ristrutturazione". 

"Basta cedere ai ricatti di una dirigenza da troppo tempo abituata ad ottenere sempre ciò che vuole". 

"Quanto successo durante l’ultimo incontro per la mobilità è un passaggio importante. I sindacati unitariamente hanno abbandonato il tavolo scegliendo di non cedere ancora una volta ai ricatti". 

Da Usb hanno poi elencato i punti cardine di questa protesta:

"1. Premio. Mentre il gruppo macina utili la richiesta aziendale è quella di mettere addirittura in discussione le cifre dell’ultimo integrativo e inserire il vergognoso sistema di welfare aziendale. Sul premio non si tratta".

"2. Part-Time verticali. La proposta fatta unitariamente all’ultimo tavolo era chiaramente un modo per far scoprire le carte all’azienda. Metterli di fronte alle loro responsabilità. Sulla richiesta di un’uscita e una trasformazione USB non ha nessuna intenzione di cedere. Sarebbe importante che anche i lavoratori PTV si unissero alla vertenza dei precari portando avanti un’unica lotta per un posto di lavoro stabile".

"3. Contratti a termine. La Piaggio continua a chiedere uscite volontarie senza voler discutere di occupazione e di nuove assunzioni. Eppure sappiamo bene che tra gli impiegati si assume senza alcuna limitazione dovuta alla solidarietà e in questi mesi sono entrati decine di lavoratori precari anche sulle linee. La Piaggio deve rispettare gli accordi sul “bacino” del 2009 assumendo un lavoratore con contratto part-time verticale per ogni trasformazione a full-time. Inoltre anche per i nuovi ingressi va istituita una lista di priorità basata sul criterio dell’anzianità".

Per Usb "solo unendo tutte le vertenze singole in un’unica generale sarà possibile portare a casa un vero risultato". 



Tag

Sardine a Roma: la vista dall'alto di piazza San Giovanni

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Politica

Attualità

Cronaca