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Attualità Lunedì 05 Ottobre 2026 ore 16:25
Rissa vicino alla Fiera, "servono più controlli"

L'appello del presidente provinciale di Gioventù Nazionale. Ma Puccinelli, "il Luna Park è sicuro e le forze dell'ordine sono pronte e presenti"
PONTEDERA — “La Fiera di Pontedera è iniziata da pochi giorni e già sabato sera c’è stata una rissa nell’area del parcheggio, con il coinvolgimento di numerosi giovani prevalentemente stranieri. È un episodio che non può essere sottovalutato e che dimostra come le misure adottate, per quanto positive e da noi condivise, debbano essere ulteriormente rafforzate.” Così il presidente provinciale di Gioventù Nazionale, Christian Nannipieri denuncia un episodio che ha visto un gruppo di ragazzi litigare.
Dalle prime ricostruzione sembra che a cominciare, con offese e spintoni, siano state un paio di ragazze ma che poi lo scompliglio si sia allargato anche agli altri giovani presenti che comunque, con l'arrivo sul posto della polizia che ha riportato l'ordine tra il piazzale davanti al Cineplex e la Tosco Romagnola, se ne sono andati disperdendosi.
“Non possiamo rassegnarci all’idea che la tradizionale Fiera di Pontedera, nella quale io stesso sono cresciuto come tantissimi ragazzi della nostra città, possa trasformarsi - ha aggiunto Nannipieri - in un luogo nel quale giovani e famiglie hanno paura. La Fiera deve portare divertimento e spensieratezza. E la sicurezza è fondamentale anche per tutelare le decine di persone che grazie alla Fiera lavorano. Recinzioni, steward e metal detector vanno nella direzione giusta. Ma quanto accaduto dimostra che non basta mettere in sicurezza soltanto l’interno del Luna Park".
Perché in effetti i disordini accaduti sabato sera non si sono verificati all'interno della recinzione del parco dei diverimenti. "In quella zona, lungo quell'asse - ha sottilineato l'assessore Alessandro Puccinelli - ci sono molti motivi e luoghi di aggregazione. Dal cinema agli esercizi pubblici e in queste settimane anche il Luna Park. Noi vigiliamo attentamente e monitoriamo l'interno del parco ma il parapiglia fra i ragazzi è avvenuto all'esterno. Prontamente poi è intervenuta la polizia che ha vigilato fino a che i ragazzi non se ne sono andati e non risultano conseguenze gravi. Non intendo assolutamente sottovalutare l'episodio ma non vedo un'unica linea diretta causa-effetto tra l'evento e la fiera in sè. Anzi, il giorno stesso, un mini gruppetto di ragazzi è stato invitato a uscire dal luna park dagli steward presenti, segno dell'attenzione costante non solo sui fatti ma anche sulla prevenzione di questi affinché non degenerino in situazioni più o meno pericolose. E il giorno dopo alla Fiera erano presenti pattiglie della polizia locale e di stato, in sinergia costante con l'amministrazione comunale".
Di tutt'altra opinione Nannipieri che evidenzia comunque la necessità "di un rafforzamento del dispositivo nelle aree immediatamente circostanti, con pattuglie delle forze dell’ordine e della polizia locale in movimento soprattutto nelle zone destinate ai parcheggi e lungo i principali percorsi utilizzati dai ragazzi per raggiungere e lasciare la Fiera. L’obiettivo deve essere creare un perimetro di sicurezza che comprenda ingresso, parcheggi e collegamenti con l’area circostante. Poi, come mostrano le immagini che ci sono state inviate, tra i principali protagonisti dei disordini ci sono prevalentemente giovani stranieri, i cosiddetti ‘maranza’. È un fenomeno che non nasce oggi e che dimostra il fallimento delle politiche migratorie e di integrazione portate avanti per anni dalla sinistra a Pontedera e in Toscana. È necessario un deciso cambio di passo. Va nella direzione giusta il Decreto Scuola del Governo, che finalmente affronta il problema degli studenti stranieri che sono nelle nostre scuole senza un’adeguata conoscenza dell’italiano. Ma non basta. Servono politiche più rigorose anche sul fronte dei sussidi alle famiglie che non rispettano gli obblighi di integrazione, come Fratelli d’Italia aveva già proposto in Consiglio comunale, e serve potenziare il sistema dei Cpr”.
Insomma la Fiera ha appena debuttato e già divide i fronti, lanciando segnali di preoccupazione. "Chiediamo quindi che già dal prossimo fine settimana venga rafforzato il dispositivo nelle aree esterne e che Comune, forze dell’ordine e organizzatori valutino costantemente le criticità emerse. La Fiera appartiene a Pontedera e deve rimanere un luogo nel quale un ragazzo possa andare con gli amici e una famiglia possa portare i propri figli senza paura”.
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