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sabato 23 novembre 2019

Lavoro martedì 22 ottobre 2019 ore 10:08

Integrativo Piaggio, passi avanti

Piaggio, Ficco (Uilm): “Disponibilità a incrementare anticipi è decisiva per arrivare a accordo su premio di gruppo”. Prossimi incontri a novembre



PONTEDERA — “La disponibilità espressa da Piaggio ad accogliere la richiesta sindacale di incrementare gli anticipi mensili del premio annuale, è decisiva per poter finalmente provare a raggiungere un accordo sul Contratto integrativo di gruppo”. Lo dichiara Gianluca Ficco, segretario nazionale Uilm, dopo l’incontro tenutosi a Pisa.

“Il contratto integrativo precedente del 2011 della Piaggio di Pontedera – spiega Ficco – in pratica da molti anni ha portato alla erogazione dei soli anticipi mensili del premio, pari a 100 euro, senza alcun saldo positivo a consuntivo dei risultati: in tal modo un premio, che sulla carta poteva arrivare a 3.000 euro, in realtà sta pagando solo 1.200 euro annui. Per questo motivo abbiamo chiesto di rivederne la disciplina al fine di rendere il premio effettivamente raggiungibile e abbiamo avanzato due ordini fondamentali di richieste: rivedere i parametri del premio definendo gli obiettivi anno per anno; incrementare gli anticipi del premio così da creare una sorta di zoccolo duro”.

“Peraltro se riusciremo – conclude Ficco – ad arrivare ad un accordo, per la prima volta avremo un contratto integrativo di gruppo, che si applichi non solo alla Piaggio di Pontedera, ma anche alle realtà di Aprilia e di Moto Guzzi, rispettivamente in provincia di Venezia e di Lecco. Sarebbe un segnale importante di fiducia verso il futuro, tanto più che proprio oggi la Direzione di Piaggio ci ha ribadito importanti investimenti per il lancio e la produzione del nuovo Porter, investimenti essenziali per la salvaguardia occupazionale di centinaia di persone”.

Sull'incontro di ieri, che si è svolto a Pisa, da registrare una nota congiunta dei sindacati nazionali Fim, Fiom, Uilm Nazionali:

"Nell’incontro la Direzione di Piaggio ha fornito testi in pratica su tutte le materie oggetto del possibile accordo", dicono le tre sigle:"relazioni sindacali, su cui è già raggiunta un’intesa di massima, e verrà integrato degli aspetti relativi al piano industriale e agli investimentiì, conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, che migliora l’istituto dei permessi a recupero, portandoli a massimo 8 ore, estende portando a 15 minuti la flessibilità in entrata e in uscita agli impiegati in part time, affida alle commissioni welfare aziendali la sperimentazione dello Smart working, eventuali meccanismi di rotazione fra coloro che fanno richiesta di part time ove la percentuale complessiva di chi ne usufruisce supera il 5% del personale, nonché la individuazione di aree operaie non collegate alla produzione in cui sperimentare forme di flessibilità in entrata e in uscita, occupazione e orario di lavoro, che contiene la richiesta, a cui il sindacato ha già espresso la sua contrarietà, di modificare la disciplina contrattualmente vigente per il ricorso al lavoro plurisettimanale".

"La Direzione di Piaggio ha anche precisato che, in base all’accordo sindacale appena sottoscritto, già l’anno prossimo si dovrebbe essere in grado di concludere il processo di conversione dei part time verticali in full time. Inoltre ci ha anche informato che a 19 colleghi assunti a termine, a cui è stato prorogato il contratto fino a gennaio e in futuro potrebbero essere inseriti stabilmente con il contratto di apprendistato.

Infine sul premio di risultato, la Direzione di Piaggio ha precisato gli indici da adottare in futuro accettando la richiesta sindacale di individuare gli obiettivi anno per anno e ribadisce lo stesso criterio di maturazione dell’accordo 2009".

"Quanto alla richiesta sindacale di incrementare gli anticipi e di corrispondere una cifra una tantum per i periodi precedenti, la disponibilità aziendale è di portare gli anticipi mensili a 120 euro nel 2020, a 130 euro nel 2021 e a 140 nel 2022, con un’erogazione una tantum di 150 euro a inizio 2020.

Alla luce di ciò, diventerà accessibile il meccanismo della detassazione, che come noto comporta una aliquota specifica del 10% al posto di quella ordinaria, che normalmente si aggira sul 30%."

"FIM, FIOM, UILM con la rappresentanza sindacale unitaria di tutti gli stabilimenti del gruppo hanno deciso di proseguire la trattativa per provare a verificare se ci sono le condizioni per arrivare a un possibile accordo valido per tutti gli stabilimenti del gruppo, che renda effettivamente raggiungibile il premio di risultato e che migliori la parte normativa. In particolare accogliamo con soddisfazione la disponibilità aziendale a accogliere la richiesta sindacale di incrementare gli anticipi mensili e di riconoscere una cifra una tantum, ma sulle quantità c’è ancora molta distanza."

I prossimi incontri sono fissati per il 12 e il 13 novembre.



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