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martedì 19 novembre 2019

Lavoro lunedì 15 aprile 2019 ore 11:23

Piaggio, sindacati in sciopero ma divisi

Usb e Uilm insieme in Comune per perorare la causa dei cinquanta rimasti a casa. Fiom sciopera giovedì, da Cisl nessuna comunicazione



PONTEDERA — I sindacati Usb e Uilm hanno protestato questa mattina per bloccare la trattativa con Piaggio, relativa al contratto nazionale, al premio di produzione e alle assunzioni.

I manifestanti hanno infine raggiunto il municipio di Pontedera dove hanno raggiunto un accordo per incontrare il sindaco il 26 aprile.

L'obiettivo è richiamare l'attenzione sulle cinquanta persone lasciate a casa da Piaggio, quelli che i sindacati chiamano i "ct", ovvero i contratti a termine: "Piaggio chiama assunzioni quelle che invece sono trasformazioni, ovvero i part time verticali che passano a tempo pieno. Noi vogliamo parlare delle vere  assunzioni, quelle dei ct".

Questa mattina Usb e Uilm hanno dunque manifestato insieme, mentre sembra che Fiom Cgil abbia fatto un passo indietro rispetto alle proteste di oggi e che abbia in programma  uno sciopero per giovedì. Da Cisl invece nessuna comunicazione. I sindacati, quindi, sono divisi.

"Ieri, dopo più di un anno e mezzo di trattativa - hanno aggiunto da Usb Piaggio - i sindacati confederali si sono improvvisamente resi conto che Piaggio sta dettando le regole per scrivere il nuovo integrativo e minacciano di rompere se non verrà accolta nessuna delle loro richieste. Vengono a dirci che la corposa flessibilità (vedi i 16 sabati del CCNL) che la Piaggio richiede, ed ha sempre richiesto fin dal primo incontro, è un problema. Ci fanno sapere anche che l’azienda tornerà indietro sul premio di produzione che addirittura si parla di buoni".

"Come USB riteniamo fondamentale interrompere questa trattativa, dobbiamo parlare di un aumento salariale reale e non di welfare aziendale, vogliamo parlare di sicurezza nei luoghi di lavoro, vogliamo parlare di tempi di lavoro. Vogliamo la difesa della salute e della pensione pubblica.
Le innovazioni della fabbrica 4.0 che iniziamo a vedere in Piaggio visto che sono anche finanziate della regione devono portare un beneficio anche ai lavoratori e non solo all'azienda. Non si può pretendere di lavorare nei picchi produttivi di sabato per poi recuperare nei mesi di fermo invernale per aggirare il decreto dignità".



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