QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 11°13° 
Domani 16° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
lunedì 20 maggio 2019

Cultura giovedì 21 febbraio 2019 ore 16:05

Quattro nuovi delitti per il commissario Favati

Dopo “Il commissario Favati, Delitti in paradiso”, per Amazon e Kindle store è uscito “Il nuovo Favati", il nuovo e-book del 'nostro' Marco Celati



PONTEDERA — Marco Celati è un blogger che pubblica racconti brevi su QUInews Valdera e proprio sul nostro quotidiano on line la serie ha preso avvio. Proseguono dunque le indagini del commissario Favati, al secolo Nedo, con l'uscita del nuovo e-book per Amazon e Kindle intitolato “Il nuovo Favati, Quattro indagini del commissario”.

Toscano maledetto da un cognome con cui non si va da nessuna parte e da un nome altrettanto ridicolo, Nedo Favati non ha colpe, è l’autore che è un buontempone. Il commissario, sarebbe più corretto dire l‘ex commissario - siamo tutti ex di qualcuno o di qualcosa - è ormai da tempo in pensione e ha lasciato l’Italia per rifugiarsi, per ragioni economiche ed esistenziali, a Capo Verde, sulle “isole più belle del mondo” in mezzo all’Oceano Atlantico. Là, oltre a collaborare con il Centrum del Festival Sete Sois Sete Luas, il cui direttore, Marco Abbondanza, l’autore ringrazia per la preziosa consulenza, il commissario si ingegna o viene impiegato come “ex” per risolvere, che sono parole grosse, efferati delitti. Perché il male non risparmia nemmeno il paradiso terrestre.

Questa volta i racconti sono solo quattro, ma più lunghi, le pagine però la solita cinquantina, si vede di più non si può, quella è la cifra e anche il commissario è anziano. Il primo racconto “Sopravvivere a Capodanno” è stato pubblicato su QUInews Valdera, gli altri tre sono invece inediti

Il nuovo Favati è come il nuovissimo Palazzi o Borzacchini buonanima e soprattutto perché il commissario si sta “rifacendo” un vita. Si dice anche per i fagioli, ma è così. C’entra parecchio la bella Pilar, ex insegnante di ballo che ora ha trasformato la scuola in una “pousada”, una pensioncina chiamata, non a caso, “A media luz”. E amori, balli e crimini sono tutte cose che vivono notoriamente della penombra e del pericolo.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Sport

Elezioni

Elezioni

Elezioni