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Attualità Lunedì 19 Ottobre 2026 ore 17:00

Tutela ambientale, aumentano le sanzioni della Municipale

Dall'analisi di alcuni rifiuti abbandonati individuato anche un pluripregiudicato. Per il degrado in città allo studio un percorso informativo



PONTEDERA — Dal sequestro dell'area dell'ex Automar all'abbandono dei rifiuti che ha portato, grazie a una serie di indagini specifiche e dettagliate alla scoperta di un sistema di fatture false e all'identificazione di un pluripregiudicato coinvolto in diversi furti per un valore superiore a 300mila euro. Sono alcuni dei risultati, tra quelli più clamorosi, che il Gruppo di sicurezza urbana della Polizia locale ha raggiunto mettendo in campo una serie di operazioni di tutela ambientale che raccontano, fra l'altro, un aumento di quasi il 26% delle sanzioni amministrative rispetto all'anno passato e un incremento dell'oltre 83% di notizie di reato.

"Si tratta di un traguardo particolarmente significativo - ha detto la commissaria Marina Novi - perché i dati si riferiscono al 2026 non ancora concluso, a poco più di nove mesi di attività". Un giro di vite insomma che prevede sei agenti, su 30 in totale della stazione pontederese dedicati alla tutela ambientale e coadiuvanti dalle pattuglie sul territorio che monitorano la città, con un turno speciale che si prolunga fino alle 3 di notte dedicato a questi aspetti di degrado e verificano le segnalazioni che arrivano.

"Le indagini - ha aggiunto Novi - spesso non si limitano al Comune di Pontedera e toccano aspetti che vanno al di là del piano ambientale". Perché partono da un sacchetto lasciato in strada e magari, grazie a un'etichetta, un indizio minuscolo, consentono agli agenti di allargare gli accertamenti, seguire una pista e non solo rintracciare il responsabile ma risolvere altre procedure e scoprire reati ben più gravi.  

È il caso del sequestro dell'area ex Automar che, nel mese di Luglio, ha consentito di accertare la presenza di circa 2mila tonnellate di rifiuti depositate all'interno dei locali. "L'operazione - ha raccontato la commissaria - è nata dall'intuito, dall'attenzione e dall'iniziativa delle pattuglie che operano quotidianamente sul territorio, dimostrando ancora una volta quanto sia importante la presenza capillare degli agenti. Tanto che, coloro che hanno partecipato all'operazione, saranno insigniti di encomio proprio domani, 20 Ottobre, in occasione della V Edizione del Forum Polizia Locale".

E se, per questo episodio le indagini sono ancora in corso e si aspettano le disposizioni della Procura, un altro caso andato a buon fine riguarda la scoperta di un sistema di emissione di fatture false nato da un'attività investigativa avviata da un abbandono di sfalci e potature. "Le indagini, che hanno richiesto mesi di approfondimenti hanno consentito non solo di individuare e denunciare due soggetti responsabili delle violazioni ambientali, nel quartiere di Fuori del Ponte, ma anche - ha aggiunto l'agente scelto Alessio Manfroni - di sottoporre all'autorità giudiziaria un altro soggetto per emissioni di fatture false"

Il terzo caso riguarda infine un episodio di abbandono di rifiuti pericolosi. Il gruppo sicurezza urbana della Municipale ha ricostruito un complesso quadro indiziario che si è successivamente intrecciato con due distinti procedimenti per furto aggravato, in un cantiere edile e in un magazzino di ricambi auto, uno dei quali seguito dai Carabinieri di Capannori, l'altro dai Carabinieri di Pontedera perché avvenuto  ella zona di confine con il comune di Ponsacco. "L'attività investigativa - ha sottolineato Novi - ha portato all'identificazione di un soggetto pluripregiudicato, coinvolto in numerosi episodi delittuosi per un valore economico complessivo superiore ai 300mila euro. Particolarmente significativo è proprio il fatto che l'indagine sia partita dall'analisi dei rifiuti abbandonati, dimostrando come anche gli elementi apparentemente minori possano assumere un'importanza decisiva".

Così il lavoro e la passione degli agenti che fanno anche servizio in borghese, si collega a doppio nodo alla stretta sulle sanzioni, che per i reati minori partono da 100, 150 euro e per quelli molto gravi possono raggiungere anche gli 8mila euro, alle fototrappole, all'uso dell'intelligenza artificiale con la necessità di fare traduzioni in cirillico, tanto per fare un esempio concreto e avvenuto e ai controlli serrati post segnalazioni. "È la dimostrazione di come i nostri agenti - ha commentato l'assessora alla Polizia locale Eleonora Pini - possano essere incisivi. Un corpo che ci supporta e ci aiuta. Con la consapevolezza che un sacco della spazzatura può essere una finestra su mondi altri e delitti ben più complessi". 

Senza dimenticare il tema delle discariche a cielo aperto che via via invadono Pontedera con sporcizia abbandonata intorno ai cestini, mobili in disuso in mezzo alla strada, il calendario del porta a porta non seguito o ignorato che si assesta nell'orbita più ambia della tutela ambientale.

"Qui si tratta - ha detto l'assessore all'Ambiente Alessandro Puccinelli - di operare nella complessità. La sanzione è il punto finale. Di fatto è indispensabile riprendere in mano la situazione da un monitoraggio e da un progetto di informazione dettagliata, con il supporto della Geofor, che attraverso opuscoli, appuntamenti e incontri, in lingue diverse, nelle scuole e casa per casa ci sosterrà in questo piano in via di definizione. Nelle condizioni di alta densità abitativa chiederemo il sostegno anche degli amministratori di condominio. Dalle telecamere che è impossibile collocare in ogni luogo alle fototrappole che, chi vuole, ha imparato ad aggirare, all'Ecomobile che dovrebbe essere garantito in orari ad hoc e in ogni parte del comune. Come Comune facciamo del nostro meglio, interveniamo sulle segnalazioni e ci stiamo adoperando nell'organizzazione di un percorso di prevenzione che vorremo far partire prima dell'estate 2027, a cominciare dai quartieri dei Villaggi e della stazione". 

Paola Silvi
© Riproduzione riservata


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