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martedì 10 dicembre 2019

Attualità martedì 10 maggio 2016 ore 10:27

Unione Valdera, i contributi affitto

Le domande per ricevere gli aiuti economici possono essere presentate fino a lunedì 20 giugno. I requisiti necessari e dove fare richiesta



PONTEDERA — Le domande possono essere presentate direttamente on line dal sito dell'Unione Valdera oppure in modalità cartacea direttamente al Comune oppure avvalendosi di una associazione degli inquilini.

Potranno presentare domanda i cittadini residenti nei Comuni di Buti, Bientina, Calcinaia, Pontedera, Ponsacco, Casciana Terme Lari, Capannoli, Palaia.

I requisiti per la partecipazione sono simili agli scorsi anni:

1. cittadinanza italiana, cittadinanza di uno stato appartenente all’Unione Europea o cittadinanza di altro stato non appartenente all’Unione Europea. Attenzione: in caso di cittadinanza di altro stato non appartenente all’unione europea il richiedente deve presentare o autocertificare il possesso del permesso di soggiorno o carta di soggiorno di validità almeno biennale ai sensi del D.lgs 286/98 e successive modifiche ed integrazioni, e autocertificare la residenza da almeno dieci anni nel territorio nazionale ovvero da almeno cinque anni nella Regione Toscana. Ai fini del computo di tali termini si considerano comunque validi quelli che matureranno entro il 31/12/2016. In caso di indicazione di dati incompleti o non corrispondenti alle risultanze anagrafiche la domanda potrà essere esclusa, anche successivamente alla pubblicazione della graduatoria definitiva.

2. titolarità di un contratto di locazione ad uso abitativo regolarmente registrato, e in regola con registrazioni annuali, di un alloggio adibito ad abitazione principale, corrispondente alla residenza anagrafica del richiedente, ed ubicato in uno dei Comuni dell’Unione Valdera;

3. assenza di piena titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su immobili ad uso abitativo ubicati nel territorio italiano o all’estero, oppure la titolarità pro-quota di diritti reali su immobili ad uso abitativo ubicati nel territorio italiano o all’estero e la loro relativa indisponibilità, oppure la titolarità di proprietà assegnate in sede di separazione giudiziale al coniuge;

4. assenza di titolarità da parte dei componenti il nucleo familiare di beni mobili registrati il cui valore complessivo sia superiore a euro 25mila euro, ad eccezione dei casi in cui tale valore risulti superiore al suddetto limite per l’accertata necessità di utilizzo di tali beni per lo svolgimento della propria attività lavorativa;

5. valore Ise (Indicatore della Situazione Economica) calcolato ai sensi del DPCM 5/12/2013 n.159 non superiore all’importo di due pensioni minime Inps (pari a 13049,14 euro) rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione non sia inferiore al 14 per cento (fascia A);

6. valore Ise (Indicatore della Situazione Economica) calcolato ai sensi del DPCM 5/12/2013 n.159 non superiore a 28.216,37 euro nonché un valore Isee non superiore a 16mila euro e un incidenza del canone di locazione non inferiore al 24 per cento (fascia B).

Dall'Unione raccomandano di non allegare documentazione ma autocertificare tutti i dati richiesti. Particolare attenzione deve essere prestata all'attestazione Isee che deve essere stata rilasciata nel corso del 2016. Non hanno quindi più validità le attestazioni Isee rilasciate nel corso del 2015. Inoltre chi, alla data di scadenza del Bando (20 giugno), non avesse ancora l’attestazione ISE/ISEE dovrà comunque presentare/autocertificare la ricevuta della presentazione della DSU rilasciata dal CAF o dal sistema informativo dell’INPS, altrimenti sarà escluso.

Lo scorso anno le domande sono state 1170 e le risorse non ancora erogate per ritardi nei trasferimenti regionali.

Negli ultimi anni le domande sono stazionarie mentre arrivano segnali di sempre maggiori difficoltà nel regolare pagamento dell'affitto da parte dei nuclei familiari in cui uno dei membri ha perso il posto di lavoro.

A questo proposito dovrebbe uscire entro l'anno uno specifico bando pubblico per aiutare le famiglie cadute nella morosità incolpevolmente e che rischiano di perdere oltre al lavoro anche la casa.

Il bando per la richiesta del contributo per l’affitto e la modulistica sono reperibili presso i Comuni ed i sindacati degli inquilini oltreché direttamente scaricabili dal sito (www.unione.valdera.pi.it).

La graduatoria provvisoria sarà pubblicata sul sito web dell’Unione Valdera dall'8 al 22 luglio. Il termine per presentare gli eventuali ricorsi scadrà il 27 luglio. La graduatoria definitiva sarà pubblicata a partire dal 26 agosto.



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