QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 10°10° 
Domani 13° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
martedì 12 novembre 2019

Attualità domenica 16 novembre 2014 ore 18:00

Spigai per Cambiare: "Degrado al cimitero"

La lista di minoranza attacca la giunta sulle criticità della struttura. Una mozione sarà presentata al prossimo consiglio comunale



BUTI — Polemiche a Buti sui lavori al cimitero comunale.

È la lista di opposizione “Spigai per Cambiare” che interviene nella vicenda sottolineando “lo stato di degrado del cimitero e lo stato d’emergenza creato dalla mancanza di nuovi loculi”, temi che saranno al centro del prossimo consiglio comunale.

“Il giorno successivo allo svolgimento dell’assemblea pubblica, convocata dalla nostra lista e sollecitata da un gran numero di abitanti di Buti, La Croce e Cascine, che aveva come argomento la situazione in cui versa il cimitero comunale – si legge nella nota di Spigai per Cambiare – il sindaco e il responsabile dell’ufficio tecnico hanno informato i cittadini che presto sarebbe partita la prima tranche dei lavori cimiteriali”.

Dopo anni di “immobilismo dell’amministrazione, a seguito dei numerosi solleciti da parte della cittadinanza, siamo venuti a sapere che partiranno i lavori di costruzione di un ossario e soprattutto della privatizzazione del servizio cimiteriale. Cari amministratori: ma lo studio di fattibilità dei lavori del cimitero non risaliva al gennaio 2013? Se foste stati presenti all’assemblea, avreste dovuto giustificare la cattiva gestione cimiteriale e la mancanza di una tempestiva programmazione. I suggerimenti delle molte persone che hanno partecipato alla riunione, saranno portati avanti dal gruppo Spigai per Cambiare con una mozione che verrà presentata a prossimo consiglio comunale”.

“Potremmo elencare a decine le criticità sottolineate dalla gente – si aggiunge –. Ci soffermeremo: sulla pericolosità strutturale di alcune cappelle mortuarie, sulle gronde rubate e mai sostituite, sugli impianti elettrici pericolosi, sulla sporcizia, sulle infiltrazioni di umidità, sul prezzo oneroso richiesto per la muratura di 20 mattoni per chiudere i loculi, sulla disparità di trattamento nell’applicazione delle regole per la posa in opera delle pietre esterne dei loculi nella parte monumentale. Ma dove erano i tecnici che dovevano vigilare?”

“E pensare – si ribadisce – che la costruzione di nuovi loculi cimiteriali si è sempre autogestita in quanto le persone prenotando i loculi permettevano l’autofinanziamento dell’intervento. Si ricorda infatti che nel confronto tra entrate ed uscite la gestione cimiteriale è sempre stata in attivo di circa 30mila euro annui: questo poteva permettere una normale manutenzione ordinaria. Per ultimo, ci preme sottolineare il fatto che la zona monumentale che adesso è la più in degrado, sia anche l’area che ospita i caduti di Piavola, rimasti a Buti: caduti tanto commemorati annualmente in grandi cerimonie, ma dimenticati di fatto nel luogo dove dovrebbero essere onorati. La nostra mozione ha lo scopo di mettere un po’ d’ordine nella gestione del cimitero, se questo verrà fatto saremo noi i primi a essere soddisfatti”.



Tag

Depistaggi Cucchi, parte civile su astensione giudice: «Questione di opportunità»

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Attualità

Attualità