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venerdì 18 ottobre 2019

Cronaca venerdì 16 maggio 2014 ore 14:52

Tentano il furto in una casa vuota, ma finiscono in manette

I vicini chiamano la polizia che blocca tutta la banda tra cui un 25enne residente a cascina



CASCINA — I vicini sapevano che la famiglia era in vacanza. Quindi, quando hanno sentito dei rumori provenire da un'abitazione sulla Tosco romagnola, a Cascina, hanno chiamato il 113.

Non erano ancora le 2 quando la polizia è arrivata a fari spenti sul posto e ha trovato il palo, seduto su una Golf.
Alla vista degli agenti, il ragazzo, 25 anni residente a Cascina, ha provato a fuggire, ma gli agenti lo hanno bloccato e senza fare rumore lo hanno immobilizzato all’interno della pantera della polizia adibita al trasporto di fermati.

I poliziotti una volta entrati nel giardino dopo aver scavalcato il muretto di recinzione, hanno visto una porta finestra aperta del terrazzo al primo piano, con un secchio a contrasto dell’avvolgibile per mantenerlo aperto.
La porta d’ingresso posta alla fine di una rampa di scale presentava vistosi segni di effrazione probabilmente provocati da un piede di porco, che però non avevano permesso l’apertura della stessa.
Una volta precluse le vie di fuga sia sul retro che davanti l’abitazione, i poliziotti sono saliti sul terrazzo per accedevano all’appartamento, dove controllate tutte le stanze constatavano che la porta della camera da letto era chiusa a chiave e dall’interno provenivano rumori.
Dopo aver intimato più volte di aprire, gli agenti hanno fatto irruzione, sorprendendo dietro una tenda due ragazzi di 23 anni che nel tentativo di darsi alla fuga e sottrarsi all’arresto ingaggiavano con i poliziotti una violenta colluttazione.
Solo dopo il ricorso all’uso della forza e con l’ausilio di agenti giunti di rinforzo i due venivano bloccati e resi all’impotenza con le manette di sicurezza.

Per farli uscire, sono serviti i vigili del fuoco, visto che la porta blindata era chiusa.

Dagli accertamento, l'auto è risultata rubata cinque giorni fa a Livorno e tutti e tre i ragazzi sono risultati essere già noti.

Nel corso delle ulteriori perquisizioni la polizia ha rinvenuto e sequestrato uno strumento per produrre scariche elettriche, una bomboletta di spray antiaggressione , 4 cartucce e vari oggetti atti allo scasso.
Domani la direttissima. 



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