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Attualità Sabato 12 Settembre 2026 ore 15:00
Terricciola Epic, buona la prima

Oltre 150 partecipanti alla manifestazione e Gianni Bugno ospite d’onore. Per l'organizzazione tante aziende, sponsor, volontari del territorio
TERRICCIOLA — Oltre 150 partecipanti, due percorsi tra strade bianche, vigneti e borghi, un Village dedicato e un ospite d’eccezione come Gianni Bugno. Cala il sipario con un bilancio molto positivo la prima edizione della Terricciola Epic.
La manifestazione nata con l'obiettivo di utilizzare la bicicletta come strumento per raccontare il territorio, unendo sport, paesaggio, vino, produzioni locali e accoglienza, ha visto la possibilità di scegliere tra un percorso Epic di circa 50 chilometri e uno Short di circa 21 chilometri. Due dei ristori principali sono stati ospitati da Tenuta Podernovo – Lunelli e Azienda Agricola Vallorsi, trasformando la sosta dei ciclisti in una vera esperienza tra vigneti e cantine.
A rendere speciale la prima edizione è stata la presenza di Gianni Bugno, due volte campione del mondo, protagonista sabato della presentazione ufficiale insieme al giornalista sportivo Roberto Sardelli e domenica in sella insieme ai partecipanti.
La Terricciola Epic è stata realizzata insieme agli Irriducibili ASD, co-organizzatori dell’evento. Un ruolo importante è stato svolto da Luca Daddi e Davide Tani, entrambi ex ciclisti professionisti, che hanno portato esperienza e competenza tecnica nell’organizzazione sportiva.
"Quando abbiamo immaginato Terricciola Epic non volevamo creare l’ennesima manifestazione ciclistica, ma un’esperienza capace di raccontare il territorio attraverso la bicicletta», afferma Matteo Bagnoli, event manager di Terricciola Epic. "Già alla prima edizione siamo riusciti ad attrarre una buona percentuale di turisti presenti sul territorio e partecipanti arrivati anche da fuori regione, con presenze da Modena, Milano e Messina. Questo dimostra che Terricciola Epic può diventare anche uno strumento concreto di promozione turistica".
"Dietro l’evento c’è stato anche un grande lavoro organizzativo - ha sottolineato Cei, account manager di Terricciola Epic - e la prima edizione ci ha dato una base solida su cui costruire il 2027". Un ringraziamento al Comune e fondamentale anche il lavoro sul campo dei volontari del Grappolo d’Oro, degli Irriducibili ASD, di Valdera Bike, che ha garantito il servizio di staffette e contribuito al disegno del percorso, e di tutti i volontari che hanno dato una mano nell’allestimento, nel posizionamento delle frecce, nei ristori, nell’accoglienza e nel presidio degli incroci.
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