GIALLO Mazzola Giovedì 12 Marzo 2026 ore 09:00
E tu ce l'hai un alibi di ferro?

Qual è la prima cosa che fa un investigatore o un detective? Chiede al sospettato se ha un alibi che possa scagionarlo.
PECCIOLI — È ciò che ci hanno insegnato i romanzi gialli e i film di genere poliziesco. Nel mondo del crimine, infatti, la menzogna è un’arte. E la fantasia utilizzata dai colpevoli per crearsi un alibi supera ogni limite, trasformando il tentativo di discolparsi in un vero e proprio teatro dell’assurdo. Ci sono accusati che incolpano un fantasma, altri il proprio cane, chi il sonnambulismo o, addirittura, una possessione demoniaca.
L’etimologia della parola “alibi” affonda le sue radici nel latino classico. La combinazione di questi due termini (alius+ibi) dà origine alla parola odierna, che letteralmente significa “altrove da lì” o “in un altro luogo”, ovvero essere in un luogo diverso rispetto a quello di riferimento. La parola si configura, quindi, come un’espressione che indica la posizione fisica di una persona o di un oggetto, distante da un luogo specifico. Nella tradizione giuridica, successivamente, la parola assume un significato tecnico, entrando a far parte del vocabolario legale. Un alibi è dunque una dimostrazione che un accusato non poteva trovarsi sulla scena del crimine poiché, al momento dell’evento, era “altrove”. Questa nozione di “essere in un altro luogo” diventa fondamentale per stabilire l’innocenza di un imputato in un processo, infatti, non è possibile essere colpevoli se ci si trovava da un’altra parte.
In questi tre romanzi gli alibi saranno davvero di ferro? A voi scoprirlo…
L’alibi perfetto di Jayne Cowie (Fanucci, 2023) affronta il tema attualissimo della disparità di genere e ne disegna i contorni in modo provocatorio immaginando quali potrebbero essere le conseguenze estreme nella società a venire. In una Gran Bretagna del futuro, le donne assumono un ruolo dominante nella società, il divario salariale tra i sessi non esiste più e la maternità apre nuove occasioni. Inoltre, le donne non temono più di tornare a casa da sole perché tutti gli uomini sono schedati elettronicamente e non possono uscire dopo le sette di sera. Ma questo sistema in realtà non ha reso la vita semplice a tutti. Sarah è una madre single il cui marito, incarcerato per aver violato il coprifuoco, sta per essere rilasciato. Cass, la figlia adolescente, odia vivere in un mondo che limita la libertà dei maschi, come quella del suo migliore amico Billy. Helen, invece, desidera tanto una bambina. Ecco perché ha richiesto un certificato di convivenza con il suo ragazzo ed è terrorizzata all’idea di non ottenerlo: l’ultima cosa che vorrebbe sarebbe crescere una figlia da sola. Una di queste tre donne sta per essere brutalmente assassinata, a tarda notte, e dagli indizi sembrerebbe che la vittima conoscesse il suo aggressore. Il coprifuoco attivo sarà l’alibi perfetto per il colpevole che non potrà di certo essere un uomo? Oppure sì?
Il thriller Anatomy of an alibi di Ashley Elston (A Novel, 2026). Camille sembra avere una vita perfetta: è sposata con l’avvocato di successo Benjamin Bayliss ed è figlia di una ricca famiglia. Solo che niente è come sembra: Camille crede che il marito nasconda squallidi segreti da anni, ma non riesce a trovarne le prove. Camille Bayliss, dunque, si reca in un bar e tutti la notano. Labbra rosse, tacchi alti, beve un Negroni. Ma quella donna non è Camille Bayliss, ma Aubrey Price.Aubrey e Camille hanno escogitato un piano. Sembra semplice: per dodici ore, Aubrey prenderà il posto di Camille. Camille spierà Ben e le due donne otterranno le risposte che cercano disperatamente. Aubrey Price, infatti, è perseguitata dalla terribile notte che le ha cambiato la vita dieci anni prima, ed è convinta che Benjamin ne sappia qualcosa. Soltanto che la mattina dopo, Ben viene trovato assassinato. Entrambe le donne hanno bisogno di un alibi infallibile, ma solo una di loro ce l'avrà.
Un alibi di ferro, di Gibney Patricia (Newton Compton, 2023). Amy Whyte e Penny Brogan non sono più tornate a casa dopo un sabato sera trascorso insieme.
Le loro famiglie temono il peggio: anni prima Amy ha fatto finire in carcere un uomo, Conor Dowling, che è da poco tornato a piede libero. E se si fosse consumata una spietata vendetta?
Quando vengono ritrovati i due cadaveri, il caso viene affidato alla detective Lottie Parker, che nota un dettaglio agghiacciante: entrambe le ragazze stringono tra le mani una monetina d’argento. Quale oscuro significato si cela dietro quell’indizio? Mentre Lottie indaga sugli ultimi giorni di vita di Penny e Amy, i corpi di altre due ragazze vengono rinvenuti in un complesso di appartamenti di lusso. Dowling sembra avere un alibi di ferro, ma con l’aumentare delle vittime nessuna pista può essere trascurata.
Quando le due figlie di Lottie, Katie e Chloe, scompaiono improvvisamente, il caso si fa molto più toccante di quanto la detective avrebbe mai potuto pensare. Porterà a termine l’indagine scoprendo l’assassino?
Tre storie, tre scenari diversi, ma un unico filo conduttore: che si tratti di un futuro distopico, di uno scambio d'identità o di una vendetta che viene dal passato, questi romanzi ci ricordano che l'essere 'altrove' non è sempre sinonimo di innocenza. A volte, è solo il travestimento più riuscito della colpa. Non resta che immergersi in queste pagine per scoprire se, dietro ogni alibi di ferro, non si nasconda in realtà una crepa fatale.
A cura dello Staff della Biblioteca Fonte Mazzola di Peccioli
CONSIGLI DI LETTURA:
Perché proprio il giallo a Fonte Mazzola?
Tutto è iniziato nel 2016 con Parole Guardate, il nostro Festival del giallo. Un progetto di contaminazione tra teatro, letteratura e scrittura, per adulti e bambini.
La particolarità del progetto Parole Guardate è stata quella di incentrare le sue attività e gli eventi sulle opere di un unico scrittore: negli anni sono stati protagonisti grandi e prolifici autori come Maurizio de Giovanni, Romano De Marco, Marilù Oliva, Giampaolo Simi, Piergiorgio Pulixi, penne che hanno riscosso molto successo e affetto da parte del pubblico.
La Biblioteca Comunale e Archivio Fonte Mazzola, con i suoi 400 metri quadri di ampiezza e una collocazione spettacolare sul limitare della campagna pecciolese, è stata inaugurata il 26 gennaio 2019. Qui puoi trovare una sezione dedicata al giallo italiano e straniero (americano, inglese, nord-europeo, francese…) e un patrimonio librario composto da oltre diecimila volumi, più la preziosa collezione del prof. Arnaldo Nesti, consistente in altri novemila volumi e la donazione del Prof. De Santi, strutturata in altri mille libri, rari e di pregio, monografici sul cinema.
Tutti gli spazi sono utilizzabili in assenza dell’operatore bibliotecario ogni giorno dalle h. 8 alle 24 (compresi la domenica e i giorni festivi), tramite un codice personale di accesso. L’iniziativa, unica sul territorio della Valdera, è il fiore all’occhiello della nostra Biblioteca e permette a numerosi studenti e utenti di frequentare in libertà, ma con assoluto rispetto, le sale a disposizione.
Qui troverai una Biblioteca dei Ragazzi con un’ampia varietà di letture dedicate ai giovani e suddivise per fasce di età disposte in una luminosa sala, rivolta verso l’Anfiteatro Fonte Mazzola;
Ripartono gli appuntamenti alla Biblioteca Comunale di Peccioli dei circoli di lettura e non solo.
📚 𝐂𝐢𝐫𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢
il Circolo dei lettori è guidato da Margherita Guiggi.
Il Circolo dei Lettori accoglie tutti coloro che amano la letteratura, che una volta al mese, di martedì, si incontrano in biblioteca per scambiarsi opinioni e pareri sui libri di volta in volta scelti insieme e letti. Le osservazioni che scaturiscono dal confronto sui vari volumi sono sempre cariche di riflessioni sul contesto storico e biografico dell’autore e su eventuali collegamenti con la situazione sociale, storica e politica attuale.
Info: 0587 672122
📚 𝐋'𝐚𝐧𝐠𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞
Un nuovo progetto destinato ai bambini e alle bambine dai 3 ai 7 anni a cadenza settimanale in cui verranno letti racconti dagli operatori della Biblioteca e dove i più piccoli potranno scegliere un libro tattile.
Info: 0587 672122
📚 𝐋𝐢𝐛𝐫𝐨𝐭𝐞𝐫𝐚𝐩𝐢𝐚
La Libroterapia è l’uso dei libri e della lettura per trovare un benessere psicologico.
Ogni primo mercoledì del mese la psicoterapeuta esperta in libroterapia Rachele Bindi incontra i lettori esplorando tematiche intime e profonde, come la conoscenza di noi stessi e delle relazioni con gli altri grazie alla trama tessuta tra le righe dei romanzi e alle storie dei loro personaggi.
Accrescere le proprie consapevolezze grazie alle risonanze emotive con la lettura e con il gruppo può diventare uno strumento di crescita personale e di benessere emotivo.
Info: 0587 672122
📚 𝐒𝐩𝐞𝐚𝐤𝐞𝐫𝐬’ 𝐂𝐨𝐫𝐧𝐞𝐫
Il progetto Speakers’ Corner è rivolto ai ragazzi e alle ragazze dai 6 ai 14 anni per approfondire la conoscenza dell’inglese attraverso conversazioni in lingua con un operatore esperto.
Gli incontri si svolgono esclusivamente su prenotazione, sono gratuiti e hanno una durata di 30 minuti.
Info e prenotazioni: 0587 672122
📚 Narrare per immagini
Corso di scrittura per gli audiovisivi a cura del giornalista Andrea Marchetti
Info e prenotazioni: 0587 672158
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