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GIALLO Mazzola mercoledì 10 maggio 2023 ore 20:40

La fabbrica delle stelle

Foto di: Evgeni Tcherkasski from Pixabay 

​Tre noir di Gaetano Savattieri, Giorgio Scerbanenco, Jo Nesbo e un altro racconto dal corso di scrittura "Storia a tinte gialle" di Flora Cioni.



PECCIOLI — Nel territorio di Peccioli è presente dal 2006 il Centro Astronomico di Libbiano, sito nell’omonima frazione del Comune e gestito dall’Associazione Astrofili Alta Valdera, il cui principale scopo è la pratica e la divulgazione delle scienze astronomiche. Si organizzano pertanto incontri, lezioni, corsi e manifestazioni in tema alle quali è possibile partecipare. L’Associazione propone anche, secondo un preciso calendario, serate di osservazione pubblica nel corso delle quali si ha la possibilità di scrutare attentamente il cielo con gli strumenti posseduti dall’Osservatorio “Galileo Galilei”.

“Stanotte è pieno di stelle. Che spettacolo. Non cambiate canale”.

Questo è il racconto di un giornalista senza lavoro, sarcastico e realista, il suo compare in maglietta e infradito. Insieme indagano su un omicidio alla Mostra del Cinema di Venezia. Il primo attesissimo romanzo con Saverio Lamanna. Tra tappeti rossi e registi famosi, tra un vecchio frac e un paio di bermuda, Gaetano Savattieri ne La fabbrica delle stelle (Sellerio, 2016) mette in scena un giornalista disilluso, passato alla comunicazione politica, che si trova a suo agio nella Roma dei flirt occasionali e dei locali alla moda, nell’abito elegante del quarantenne disimpegnato. Ma un inciampo professionale fa crollare il suo castello di carte. Licenziato dal sottosegretario di cui era il portavoce, è costretto a tornare nella sua Sicilia e a rifugiarsi nella villetta di famiglia sul mare di Màkari. In questo approdo provvisorio, Lamanna ritrova Peppe Piccionello, carico di una saggezza pratica e antica. E nel paradiso sul mare trapanese conosce Suleima, una ragazza che potrebbe farlo perfino felice. Nato e cresciuto in quattro racconti inclusi in altrettante raccolte di questa casa editrice, Lamanna ha la battuta pronta ed è allergico ai pregiudizi che ruotano attorno ai siciliani. Per campare si inventa piccoli mestieri, decide addirittura di farsi scrittore di gialli. La piccola celebrità locale gli procura qualche lavoretto atipico. Una ricca signora lo assolda per tenere d’occhio la sorella minore, dietro il paravento di ufficio stampa di una produzione cinematografica. Così Saverio Lamanna, con l’improbabile spalla Piccionello, fa irruzione alla Mostra del Cinema di Venezia: entrambi si muovono con disinvoltura tra star americane, registi famosi e tappeti rossi. Ma nel gioco tra realtà e finzione, la vita irrompe con il suo aspetto più violento e a loro spetta il compito di indagare.

Il maestro del giallo italiano, Giorgio Scerbanenco scrive di molto amore, ma anche di molto orrore nella sua storia Dove il sole non sorge mai (Garzanti, 1975). Una quindicenne di nobili origini per raggiungere Roma e il suo ragazzo accetta un passaggio da tre sconosciuti, che si scoprirà in seguito essere autori di una rapina. Il quartetto viene arrestato ed Emanuela Sinistalqui, sebbene innocente, finisce in riformatorio. Il sole simboleggia la libertà perduta della ragazza, che intraprende una trama di avventure per riconquistarla.

“Scesi dall’autobus a notte fonda. Strinsi le palpebre per riparare gli occhi dal sole che a nord arrancava sopra un’isola al largo. Rosso e spento. Come me. Dietro altro mare. E, dietro ancora, il Polo nord. Magari lassù non mi avrebbero trovato”. Sole di mezzanotte (Einaudi, 2016) di Jo Nesbo è uno di quei libri che si leggono tutti di un fiato: il sole non tramonta mai e la caccia all’uomo non ha mai fine. Un sconosciuto dice di chiamarsi Ulf e cerca un posto dove nascondersi. Viaggia per milleottocento chilometri su treni e autobus fino a raggiungere un paese isolato della Norvegia. Inutile però continuare a scappare perché i suoi sicari sono ormai alle sue calcagna. A Kasund trova una casa, una donna e un ragazzino curioso. Sarà possibile per lui una redenzione o davvero la speranza è un’invenzione del diavolo?

Sul nostro territorio è possibile l’osservazione delle sfere celesti, ecco perché ci sono così cari il sole, la luna e l’altre stelle…

A cura dello Staff della Biblioteca Fonte Mazzola di Peccioli

CONSIGLI DI LETTURA

STORIE A TINTE GIALLE

Questa settimana vi proponiamo un altro racconto scritto dalla partecipante del corso di scrittura Storia a tinte gialle dal titolo: Complotto a San Verano di Flora Cioni.

Ecco il suo incipit: “Era primavera inoltrata quando Zaira e suo padre, il maestro Giacomo Corso, arrivarono a Picciole, un piccolo borgo al centro di quel territorio che molti continuavano a chiamare Tuscia”

Come sempre il racconto integrale lo trovate in QUIeBook

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Perché proprio il giallo a Fonte Mazzola?

Tutto è iniziato nel 2016 con Parole Guardate, il nostro Festival del giallo. Un progetto di contaminazione tra teatro, letteratura e scrittura, per adulti e bambini.

La particolarità del progetto Parole Guardate è stata quella di incentrare le sue attività e gli eventi sulle opere di un unico scrittore: negli anni sono stati protagonisti grandi e prolifici autori come Maurizio de Giovanni, Romano De Marco, Marilù Oliva, Giampaolo Simi, Piergiorgio Pulixi, penne che hanno riscosso molto successo e affetto da parte del pubblico.

La Biblioteca Comunale e Archivio Fonte Mazzola, con i suoi 400 metri quadri di ampiezza e una collocazione spettacolare sul limitare della campagna pecciolese, è stata inaugurata il 26 gennaio 2019. Qui puoi trovare una sezione dedicata al giallo italiano e straniero (americano, inglese, nord-europeo, francese…) e un patrimonio librario composto da ottomila volumi, la preziosa collezione del prof. Arnaldo Nesti, consistente in altri novemila volumi e la donazione del Prof. De Santi, composta da altri mille libri, rari e di pregio, monografici sul cinema.

Tutti gli spazi sono utilizzabili in assenza dell’operatore bibliotecario ogni giorno dalle h. 8 alle 24 (compresi la domenica e i giorni festivi), tramite un codice personale di accesso. L’iniziativa, unica sul territorio della Valdera, è il fiore all’occhiello della nostra Biblioteca e permette a numerosi studenti e utenti di frequentare in libertà, ma con assoluto rispetto, le sale a disposizione.

Qui troverai una Biblioteca dei Ragazzi con un’ampia varietà di letture dedicate in una luminosa sala, rivolta verso l’Anfiteatro Fonte Mazzola; lo Speaker’s corner, l’angolino del parlato, la nuovissima attività proposta agli utenti dai 6-14 anni in cui un nostro operatore esperto sarà a disposizione per conversare in lingua inglese. Per la fascia di età 8-12 sarà organizzato un circolo di piccoli lettori, dal titolo Dieci piccoli detective: incontri mensili dedicati alla lettura e dinamiche dei romanzi gialli.

Tante le attività della Biblioteca gli incontri del Circolo dei Lettori, il corso di scrittura dal titolo: Storia a tinte gialle, recentemente conclusosi, un rinnovamento del Progetto Parole Guardate che si è incentrato sul giallo storico, in dieci appuntamenti che si sono tenuti da novembre a febbraio. Adesso sono pubblicati su Quinewsvaldera i racconti ideati dai partecipanti al corso di scrittura tenuto da Andrea Marchetti. Dei benefits sono dedicati ai nostri studenti e ai nuovi iscritti: ad esempio, chi è in possesso del codice di ingresso della Biblioteca può partecipare a Studiare senza stress, tre incontri dedicati al potenziamento della memoria e il miglioramento dei metodi di studio, tenuti dal docente Stefano Intini.

Per celebrare l’importanza della lettura come conoscenza e crescita personale, abbiamo avviato Librarsi, un’iniziativa condotta dalla psicologa e psicoterapeuta Rachele Bindi, legata alla Libroterapia, un metodo che parte dalla lettura, per promuovere il benessere psicologico e la crescita personale di ciascuno.

Il maggio dei Libri della nostra Biblioteca sarà molto ricco, a cominciare da sabato 13 maggio quando ci sarà l’appuntamento con Geronimo Stilton alla Biblioteca Comunale di Peccioli. Alle 15.30, Geronimo Stilton in pelliccia e baffi vi aspetta alla Biblioteca Comunale di Peccioli per presentare il suo ultimo top-seller “Il mio amico principe” e per parlare di sostenibilità e di cura dell'ambiente!


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