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GIALLO Mazzola giovedì 07 dicembre 2023 ore 09:00

Per tutti quelli che non hanno paura del buio

Il genere letterario horror ha una platea di appassionati che amano leggere, pagina dopo pagina, racconti inquietanti, pieni di eventi spaventosi e di terrore.



PECCIOLI — La storia dell’horror inizia nella patria della cultura occidentale: l’antica Grecia. Il tema dell’orrido era già presente in molte tragedie antiche, ma si sviluppa e prende forma tre secoli fa (con i romanzi gotici), fino ad arrivare alle vicende dell’orrore per antonomasia, descritte dalle penne degli autori moderni e contemporanei. Il tratto prevalente del genere, in ogni epoca attraversata, è certamente l’associazione di scene di vita quotidiana ad atmosfere macabre e orripilanti, il che comporta nel lettore il risveglio dei propri timori più profondi. Questo significa un inevitabile effetto catartico: essere messi forzatamente di fronte a noi stessi e alle nostre paure è forse l’esperienza più terribile ma anche la più liberatoria concessa all’essere umano. Ed è proprio di questo che la letteratura dell’orrore si fa portavoce.

Ogni lettore ha il suo autore preferito, ma esiste una gran parte di affezionati che consuma ogni tipo di libro horror senza alcuna preferenza. Parlando di autori famosi, non può mancare il creatore del genere letterario Howard Phillips Lovecraft e i contemporanei Stephen King e Giorgio Faletti. Se poi aggiungiamo anche autori classici della letteratura horror dobbiamo citare Mary Shelley, Bram Stoker ed Edgar Allan Poe.

Tra i migliori romanzi horror di tutti i tempi, oltre a quelli dei già citati maestri del genere, ricordiamo L’esorcista(Harper & Row, 1971)di William Peter Blatty. Che cosa succede alla piccola Regan, trasformatasi in un mostro blasfemo che urla oscenità e frasi sconnesse? Sua madre, la famosa diva del cinema Chris MacNeil, non riesce a capirlo. Né ci riescono i medici, gli psichiatri, né la polizia. Forse solo un esorcista può dare una risposta. Ma la Chiesa impone cautela, esige prove, chiede tempo. Intanto la casa risuona di colpi, i mobili si spostano da soli, un uomo muore con il collo spezzato, il fragile corpo di Regan sembra cedere alla tempesta che lo sconquassa. E lo scontro tra l’uomo di Dio e gli spiriti del Male sembra ormai inevitabile.

Il film omonimo ha dato il via al filone delle pellicole con protagonisti posseduti dal demonio. Film e romanzo veramente da paura da guardare e, soprattutto, da leggere fino alla fine!

Citiamo La ragazza che guardava l’acqua (La Nave di Teseo, 2019), scritto daGiorgio Faletti. Si trattadi una favola dal finale sorprendente. In un lago vive un essere misterioso, che conduce la sua esistenza nella completa solitudine di una caverna subacquea. Spia gli esseri umani, ma se ne tiene lontano. Invidia i colori sgargianti del mondo esterno, ma si rifugia nelle profondità buie del lago. Percepisce le sensazioni degli esseri umani che irradiano i loro sentimenti, ma capisce che mostrarsi a loro metterebbe in pericolo la sua vita. Ma quando un giorno arriva al lago una ragazza dai capelli rossi, tutto cambia. Il misterioso abitante del lago capisce subito che la ragazza è diversa dagli altri esseri umani e ne rimane incantato, fino al punto di rischiare la propria vita per osservarla da vicino. O addirittura per salvarla.

L’incubo di Hill House (Adelphi, 2004) è inoltre il più celebre romanzo gotico dell'orrore della scrittrice statunitense Shirley JacksonChi abbia letto libri di terrore dove c’è una casa abitata da sinistre presenze si sarà chiesto la ragione del perché le vittime non scelgano la soluzione più semplice, ossia uscire dalla porta dalla quale sono entrati. A questa domanda il romanzo fornisce una risposta. Non è l’indifesa Eleanor Vance a scegliere la casa prolungando l’esperimento paranormale in cui è coinvolta, bensì è la casa a scegliere, per sempre, Eleanor Vance.

“Nessun organismo vivente può continuare per molto a mantenere la propria sanità mentale in condizioni di realtà assoluta: anche gli uccellini e le cavallette, dicono, sono capaci di sognare. Hill House, insana, stava da sola contro le colline contenendo in sé solo buio, era stata così per ottant'anni e tale poteva rimanere per altri ottanta. All'interno, le pareti continuavano ad essere erette, i mattoni a stare uno accanto all'altro, i pavimenti erano saldi e le porte assennatamente chiuse. Il silenzio si stendeva sul legno e la pietra di Hill House, e qualunque cosa fosse lì dentro, vagava in solitudine”. Questo l'incipit (e il finale) di L'Incubo di Hill House. Mai come in questo romanzo il male è pronto a saltarti alla gola. Il male è banale e, soprattutto, è dentro. Non fuori, ma dentro.

Cari lettori,dopo questa carrellatadi suggerimenti per letture “spaventose”, chissà se avrete paura a spegnere la luce sul comodino in una notte buia e tempestosa. Magari no. D'altra parte, come si sa, zombie e fantasmi non esistono. O forse sì?

A cura dello Staff della Biblioteca Fonte Mazzola di Peccioli

CONSIGLI DI LETTURA:

Perché proprio il giallo a Fonte Mazzola?

Tutto è iniziato nel 2016 con Parole Guardate, il nostro Festival del giallo. Un progetto di contaminazione tra teatro, letteratura e scrittura, per adulti e bambini.

La particolarità del progetto Parole Guardate è stata quella di incentrare le sue attività e gli eventi sulle opere di un unico scrittore: negli anni sono stati protagonisti grandi e prolifici autori come Maurizio de Giovanni, Romano De Marco, Marilù Oliva, Giampaolo Simi, Piergiorgio Pulixi, penne che hanno riscosso molto successo e affetto da parte del pubblico.

La Biblioteca Comunale e Archivio Fonte Mazzola, con i suoi 400 metri quadri di ampiezza e una collocazione spettacolare sul limitare della campagna pecciolese, è stata inaugurata il 26 gennaio 2019. Qui puoi trovare una sezione dedicata al giallo italiano e straniero (americano, inglese, nord-europeo, francese…) e un patrimonio librario composto da ottomila volumi, la preziosa collezione del prof. Arnaldo Nesti, consistente in altri novemila volumi e la donazione del Prof. De Santi, composta da altri mille libri, rari e di pregio, monografici sul cinema.

Tutti gli spazi sono utilizzabili in assenza dell’operatore bibliotecario ogni giorno dalle h. 8 alle 24 (compresi la domenica e i giorni festivi), tramite un codice personale di accesso. L’iniziativa, unica sul territorio della Valdera, è il fiore all’occhiello della nostra Biblioteca e permette a numerosi studenti e utenti di frequentare in libertà, ma con assoluto rispetto, le sale a disposizione.

Qui troverai una Biblioteca dei Ragazzi con un’ampia varietà di letture dedicate in una luminosa sala, rivolta verso l’Anfiteatro Fonte Mazzola; lo Speaker’s corner, l’angolino del parlato, la nuovissima attività proposta agli utenti dai 6-14 anni in cui un nostro operatore esperto sarà a disposizione per conversare in lingua inglese. Per la fascia di età 8-12 è stato organizzato un circolo di piccoli lettori, dal titolo Dieci piccoli detective: incontri mensili dedicati alla lettura e dinamiche dei romanzi gialli.

Tante le attività della Biblioteca gli incontri del Circolo dei Lettori, il corso di scrittura dal titolo: Storia a tinte gialle, un rinnovamento del Progetto Parole Guardate che si è incentrato sul giallo storico, in dieci appuntamenti. Sono stati pubblicati su Quinewsvaldera i racconti ideati dai partecipanti al corso di scrittura tenuto da Andrea Marchetti. Dei benefits sono dedicati ai nostri studenti e ai nuovi iscritti: ad esempio, chi è in possesso del codice di ingresso della Biblioteca ha potuto partecipare a Studiare senza stress, tre incontri dedicati al potenziamento della memoria e il miglioramento dei metodi di studio, tenuti dal docente Stefano Intini.

Per celebrare l’importanza della lettura come conoscenza e crescita personale, abbiamo avviato Librarsi, un’iniziativa condotta dalla psicologa e psicoterapeuta Rachele Bindi, legata alla Libroterapia, un metodo che parte dalla lettura, per promuovere il benessere psicologico e la crescita personale di ciascuno.

A Natale libri per te è un’iniziativa organizzata dalla Fondazione Peccioliper, dal Comune di Peccioli e sostenuta da Belvedere spa con una doppia finalità: quella di incentivare la lettura e al tempo stesso sostenere le librerie del territorio, in linea con il prestigioso riconoscimento ricevuto di “Città che legge” per il biennio 2020-2021 e 2022-2023, unico comune nella Provincia di Pisa, tra i paesi sotto i 5.000 abitanti. Dall’8 al 10 dicembre verrà allestito un temporary store con 12 librerie e la casa editrice Tagete Edizioni, dove i cittadini pecciolesi potranno acquistare libri con un sostegno da parte del Comune di Peccioli e della Fondazione pari al 50%, e i non residenti potranno usufruire di un sostegno pari al 25%. Il temporary store di librerie A Natale libri per te anche quest’anno sarà affiancato da una serie di presentazioni a cura di Luca Sofri.

Per maggiori informazioni http://www.fondarte.peccioli.net/slide.php?id=317


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