QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 12°15° 
Domani 11°14° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
lunedì 16 dicembre 2019

Cronaca lunedì 13 aprile 2015 ore 13:00

Truffa una ditta fornitrice di gasolio, denunciato

Nei guai un uomo residente in provincia di Pisa. Usando una carta d'identità falsa, si faceva consegnare ingenti quantità di carburante



PISA — Si faceva consegnare grossi quantitativi di gasolio in un deposito di Quarrata spacciandosi, con un documento falso, per un imprenditore di Padova che era del tutto ignaro della vicenda. Così un uomo di origini catanesi ma residente in provincia di Pisa ha truffato una ditta fornitrice di gasolio e a distanza di quattro mesi ha provato a ripetere il “colpo” nei confronti della stessa vittima, ma questa volta gli è andata male e stavolta il truffatore è stato denunciato dai carabinieri.

L'uomo, usando questo documento fasullo intestato a un imprenditore padovano titolare di una ditta di autotrasporti e ignaro della vicenda, aveva ordinato gasolio per autotrazione per un valore complessivo di 10mila euro a una società di Scandicci, il cui titolare però, intuendo il possibile raggiro e avendo già subito nel dicembre del 2014 una truffa di 12500 euro per una fornitura di novemila litri di gasolio a un'altra società rivelatasi poi ''fantasma'' della provincia di Pisa, si era rivolto ai carabinieri di Quarrata, perché in quel comune avrebbe dovuto effettuare la consegna del combustibile presso un sito indicato dall'acquirente.

Qualche giorno fa, al momento della consegna, che doveva avvenire in un capannone industriale di via Caravaggio, invece dell'autocisterna, si sono presentati i carabinieri che hanno sorpreso il truffatore con il documento falso ed hanno ispezionato il capannone, che l'uomo aveva preso in affitto ovviamente sotto falso nome, al cui interno si trovavano quattro cisterne destinate allo stoccaggio del combustibile.

Dopo ulteriori accertamenti, i militari hanno scoperto che il truffatore era la stessa persona che, con lo stesso stratagemma, aveva messo a segno il colpo un anno fa.

I carabinieri hanno quindi denunciato l'uomo per la riuscita truffa del 2014, per quella tentata di qualche giorno fa, per la sostituzione di persona attuata in entrambi i casi e per l'uso della carta di identità falsificata, sulla quale sono in corso accertamenti per accertarne la provenienza.



Tag

Cosa vedeva Santori dal palco e le proposte delle sardine

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Politica

Imprese & Professioni

Attualità