Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 08:00 METEO:PONTEDERA10°12°  QuiNews.net
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
sabato 27 novembre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Vaccino Pfizer per i bambini di 5-11 anni. Tutti i dati su rischi e benefici

Cronaca venerdì 18 aprile 2014 ore 16:50

Turismo in provincia di Pisa, il grosso arriva dagli altri paesi

i visitatori stranieri sono stati di più degli italiani nel corso del 2013. Tutti dati sul turismo secondo la provincia di Pisa



PROVINCIA DI PISA — Nel 2013 i turisti che sono arrivati in provincia di Pisa dall'estero sono stati di più dei visitatori italiani. Il bilancio è questo: 52 per cento di stranieri, 48 per cento italiani. A fornire i dati consuntivi del 2013 è la Provincia presentati oggi dal presidente Andrea Pieroni che ha spiegato: "Il turismo conferma di essere un comparto strategico per l'economia pisana. I numeri fotografano una buona capacità attrattiva del territorio, in grado di bilanciare il calo del mercato interno grazie alla costante crescita degli arrivi stranieri. Il saldo finale delle presenze 3.230.016, che equivale rispetto all'anno precedente a un – 1,1 per cento, in una prospettiva di ripartenza del turismo interno, va dunque letto in termini positivi, poiché il +4,4% degli stranieri è indice di salute delle nostre destinazioni".

A livello di tipologia, i nostri connazionali prevalgono leggermente nelle presenze extralberghiere 50,5 percento contro 49,5 per cento di stranieri, mentre i visitatori arrivati da fuori Italia superano abbastanza nettamente gli italiani tra coloro che hanno risieduto negli alberghi 55,1 per cento contro 44,9 per cento, soprattutto negli alberghi a 4 e 5 stelle. Rispetto alla clientela nazionale, poi, gli stranieri tendono a concentrarsi maggiormente nei mesi da giugno a settembre.

Questo l'andamento delle presenze ripartio per nazionalità: Spagna -13,2 per cento e dalla Norvegia meno 8,5 per cento. Tra i paesi in crescita invece vi sono l'Olanda più 26 per cento, la Germania, la Russia la Cina, il Belgio e il Brasile.

"Analizzando la dinamica dell'offerta ricettiva 2013 a livello provinciale - conclude Pieroni -- si osserva come il numero delle nuove strutture sia all'incirca il doppio di quello delle cessazioni, 111 contro 55. Nonostante il rallentamento, continua dunque il trend positivo dell'offerta anche in questo prolungato periodo di crisi". Poi Pieroni ha precisato: “Ci prepariamo- conclude Pieroni- ad un stagione pre estiva ed estiva dove i trend dello scorso anno potrebbero essere parzialmente invertiti per il turismo italiano, ma con la certezza che l'azione per turismo non può essere lasciata alla buona volontà dei comuni e richiede una pianificazione con largo anticipo che quest'anno non c'è stata. La Provincia ha sempre coordinato questo lavoro fino allo scorso, ma adesso non ci hanno messo in condizione di farlo, senza fornire al sistema complessivo una valida alternativa”. 

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Nelle ultime 24 ore sono state rilevate sul territorio 25 nuove positività al coronavirus. I contagi concentrati in 5 Comuni
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Tabasco n.6

QUI Condoglianze

Qui Condoglianze - Elenco necrologi

Gigliola Galuzzi Ved. Montagnani

Venerdì 26 Novembre 2021
Onoranze funebri
Mancini & De Santi Capannoli, Fornacette
Onoranze Funebri


Ultimi articoli Vedi tutti

Sport

Attualità

Attualità

Attualità