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martedì 10 dicembre 2019

Attualità giovedì 16 ottobre 2014 ore 17:50

Un tuffo per Vale alla Natalonga

Il 19 ottobre prende il via la 24 ore di nuoto per ricordare Valentina Patentini e per sostenere i medici del reparto di ematologia del Santa Chiara



PONTEDERA — Una manifestazione per ricordare la vivacità e la voglia di vivere di Valentina Patentini, la giovane nuotatrice della Dimensione Nuoto di Pontedera prematuramente scomparsa per una brutta malattia. Torna la Natalonga organizzata dall'associazione I love Vale alla piscina comunale di Pontedera. Il prossimo fine settimana, il 19 ottobre la piscina rimarrà aperta per 24 ore consecutive durante la quali in acqua ci sarà sempre qualcuno per nuotare. Una maratona di nuoto, una manifestazione sportiva, che ha anche lo scopo di raccogliere fondi per realizzare una borsa di studio per la formazione di un medico ematologo del dipartimento dell'ospedale Santa Chiara, dove per anni è stata curata Valentina Patentini. “Noi vogliamo ricordare Valentina attraverso la sua grande passione, il nuoto, per la sua esuberanza e per come ha reagito alla malattia lottando fino in fondo” ha detto la madre di Valentina, Laura Baldini visibilmente commossa.

“L'evento abbiamo cercato di organizzarlo come ogni anno nei giorni del compleanno di Valentina, quest'anno avrebbe compiuto 36 anni – ha spiegato Silvia Filippeschi membro dell'associazione I love Vale e compagna nell'esperienza del nuoto di Valentina-. Per noi è un modo per ricordarla e per ricordare come era vulcanica anche nei giorni della malattia. La piscina rimarrà aperta anche durante la notte e tutti sono invitati a partecipare”.

Alla Natalonga oltre che alle autorità parteciperà anche Gabriele Buda, medico del reparto di Ematologia dell'ospedale Santa Chiara di Pisa, diretto dal professor Mario Petrini, uno dei medici che seguì Valentina durante le varie terapie. E proprio attraverso la Natalonga verranno raccolte donazioni che poi dovranno servire per sostenere la borsa di studio di un ricercatore nel settore della malattie ematologiche. “Per noi è importante – ha continuato la mamma di Valentina - dare il nostro contributo alla ricerca, perché anche se viene fatto un piccolissimo passo in avanti può salvare delle vite, ricordo che noi speravamo in ogni cura quando Valentina era malata”.

Alla presentazione dell'evento c'era anche l'assessore allo sport Matteo Franconi che ha ricordato l'importanza della manifestazione  

Mauro Taviani il presidente di Dimensione nuoto ha spiegato: “Durante la Natalonga in piscina saranno presentate tutte le attività che vengono svolte dalla Dimensione nuoto e sarà una grande festa a cui invitiamo tutti a partecipare, non deve essere rivolto solo ai nuotatori”.  



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