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Spettacoli mercoledì 12 novembre 2014 ore 14:17

Una notte col bianconiglio e il cappellaio matto

Marco Ripoldi è il cappellaio matto
Marco Ripoldi è il cappellaio matto

Il sogno di Alice è il primo esperimento nazionale di teatro notturno per bambini. Tra i protagonisti anche Marco Ripoldi del Terzo segreto di satira



PONTEDERA — Una notte al teatro, accompagnati dal bianconiglio e dal cappellaio matto. Venerdì 14 e sabato 15 novembre ventiquattro bambini passeranno l'intera notte al Teatro Era per assistere e partecipare a Il sogno di Alice, il nuovo spettacolo della Fondazione Pontedera Teatro dedicato ai più piccoli: “Le notti a teatro sono un esperimento unico, il primo a livello nazionale – spiega il direttore del Teatro Era Roberto Bacci – in questi ultimi tempi cercavamo un'anomalia, qualcosa di diverso nel panorama teatrale. Le notti a teatro servono a condurre lo spettatore nel sonno e nel sogno in un'esperienza che non ha niente a che vedere con il quotidiano, diurno ma anche notturno”. L'esperimento era stato fatto qualche mese fa con gli adulti, adesso viene ripetuto coi bambini: “Sono esperimenti pilota, potrebbero aprire una nuova strada nel modo di concepire il teatro, un nuovo tipo di spettacolo”.

La regia de Il sogno di Alice è di Sara Morena Zanella, gli attori in scena sono Giacomo Bogani, Silvia Tufano, Alice Maestroni, Alice Casarosa e Marco Ripoldi, protagonista di molti video del Terzo segreto di satira, collettivo di autori che sta avendo successo a livello nazionale con brevi film di satira politica.

La regista Zanella entra nel dettaglio dello spettacolo: “E' rivolto a bambini dai 6 ai 10 anni, entreranno a teatro verso le 20,30 e poi saranno guidati dai vari personaggi come il bianconiglio o il cappellaio matto alla scoperta di tutta la struttura in quello che è una sorta di magico viaggio. I bambini si conoscono già perché hanno preso parte a cinque incontri preparatori alla libreria Roma, in più io sarò con loro in borghese per ogni evenutale problema”.

I bambini durante gli incontri in libreria hanno ascoltato cinque capitoli di Alice nel paese delle meraviglie e realizzato una piccola scenografia con i personaggi dentro una scatola bianca.

La sinergia tra la libreria Roma e il Teatro Era serve a creare uno spettatore più preparato e coinvolto: “Le sinergie sono importanti in ogni campo – spiega l'assessore alla cultura Liviana Canovai – queste collaborazioni sono pienamente appoggiate e sostenute dall'amministrazione”. Sinergia che si ripeterà anche venerdì 21 novembre alle 18, quando in libreria gli attori dello spettacolo Perché non ballate? (in programma nel weekend) leggeranno alcuni brani di Raymond Carver.

Il sogno di Alice vuole essere un'esperienza che assomiglia a un sogno, nelle luci soffuse degli ambienti del teatro: “Ogni bambino indosserà calze rosse, si addormenteranno in una stanza col parquet, con tanti letti e un grande albero al suono di una bellissima ninna nanna, al mattino gli porteremo la colazione a letto” conclude Zanella.

René Pierotti
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