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Politica Martedì 23 Giugno 2026 ore 17:30
Galletti, "Sull'ossicombustore i sindaci riflettano bene"

Anche la consigliera regionale del M5s invita i Comuni soci di RetiAmbiente a non votare per l'ingresso in Novatosc: "Non è la risposta giusta"
VALDERA — Si fa sempre più spinosa la situazione politica attorno all'ossicombustore. L'impianto, infatti, ha ricevuto una serie di no all'interno del cosiddetto "campo largo", che si trova anche al governo della Regione. Dopo Sinistra Italiana, che ha rifiutato categoricamente il progetto, anche dal Movimento 5 Stelle arriva una secca bocciatura.
Ed è Irene Galletti, consigliera regionale pentastellata, a esprimersi in merito. "L’ossicombustore non è la risposta giusta per garantire l’autosufficienza impiantistica dell’Ato Toscana costa - ha commentato - la strada da intraprendere è un’altra, ed è quella ispirata a Zero Waste. Come già espresso molte volte e non da ultimo dal nostro assessore di Cascina, Fausto Bosco, consideriamo il progetto di un ossicombustore non solo anacronistico, soprattutto alla luce delle molte criticità tecniche emerse, ma anche sbagliato in quanto continua a considerare i rifiuti urbani non materia da recuperare, attraverso processi di recupero e riciclo a freddo, ma come un problema da bruciare".
Come Sinistra Italiana e Legambiente, allora, il M5s toscano si augura che il progetto venga respinto in seno all'assemblea di RetiAmbiente dai sindaci dei Comuni soci. "Speriamo che valutino attentamente e con cura tutti gli elementi di incertezza che ancora permangono e non espongano la collettività al folle rischio di impresa che deriverebbe dall’ingresso di Retiambiente dentro Novatosc (la società che dovrebbe gestire l’impianto, ndr) - ha aggiunto - occorre ricordare che il nostro soggetto gestore è una società in house, e che eventuali nuove partecipazioni azionarie non sono così semplici e scontate da realizzare".
Lunedì 29 Giugno, infatti, si terrà l’assemblea di RetiAmbiente che, insieme all’approvazione del bilancio, dovrebbe approvare il piano industriale, decidere proprio in merito all’ingresso in Novatosc. "Ci auguriamo che anche i sindaci, molti dei quali avevano già espresso dubbi e criticità, facciano le nostre stesse valutazioni - ha concluso Galletti - e che, al momento del voto, facciano non un passo indietro ma due in avanti".
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