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giovedì 23 maggio 2019

Imprese & Professioni venerdì 01 giugno 2018 ore 09:00

​Osservatorio Gioco Online: il giocatore italiano tipo

La spesa media per un giocatore online italiano si attesta sui 52 euro all’anno.



VALDERA — Nei Casinò Games, la spesa media è di 54 euro al mese. Per ciò che concerne le scommesse sportive di 28 euro. Per il poker cash e per il poker a torneo, la spesa media ammonta a 13 e a 10 euro al mese.


Settore del gambling online in Italia: i numeri
Una ricerca condotta dall’Osservatorio Gioco Online del Politecnico di Milano evidenzia come il gambling online abbia avuto un certo impatto anche in Italia. Nel 2017, i giocatori Italia hanno speso la bellezza di 1,38 miliardi di euro. Segno positivo per le bet company, dato che l’intero settore in rapporto al 2016 è andato incontro ad una crescita davvero notevole, pari a 34 punti percentuali. E di business che crescono di un terzo in appena un anno, in Italia non è che ce ne siano molto. Il risultato ottenuto, in ogni caso, è diverso a seconda della categoria di gioco:

  • +29% per la spesa per i casinò games: questa categoria ha raggiunto la cifra di 569 milioni di euro, soglia corrispondente al 41% dell’intero mercato;
  • +50% per la spesa in scommesse sportive: questa categoria ha toccato quota 556 milioni di euro, valore corrispondete al 40% dell’intero mercato+ 4% per la spesa nel poker, categoria da suddividere in "cash" e "a torneo". Ad ora, il suo valore si attesta a 144 milioni di euro, soglia che vale il 10% di tutto il mercato.


Anche il cluster "Altri Giochi" va incontro ad una crescita seria in Italia
Non c’è dubbio sul fatto che i giocatori online in Italia privilegino le tre categorie in questione, per un totale del 91% del mercato. Il rimanente 9%, infatti, viene catalogato nella categoria "Altri giochi" che, in ogni caso, a cavallo fra il 10\6 e il 2017 è andato incontro ad una crescita pari al 9%. Il merito è del Bingo, cresciuto di 2 punti percentuali con una quota pari a 28 milioni di euro. Lo stesso dicasi per il Lotto con un +25% e 24 milioni di quota, per le scommesse ippiche con +3% e 13 milioni di euro di volume d’affari. Ma non è tutto. Successo anche per le scommesse virtuali, +7% in un anno e giro d’affari di 11 milioni di euro, per il Betting Exchange che registra un ambizioso +51% con affari per 6 milioni di euro, per i Gratta & Vinci, settore che ha registrato una crescita del 19% e quasi 5 milioni, e infine dell’Ippica che totalizza 4 milioni di euro e una crescita del 4%. Il Superenalotto conosce il segno rosso in Italia e registra una perdita che va incontro ad un -8% inaspettato.

52 euro di spesa media mensile per un giocatore italiano online
In media, un giocatore italiano spende 52 euro online ogni mese. Il comportamento risulta assolutamente differente, a seconda della categoria di gioco, visto che la spesa media nei casino games come unibet ammonta a 54 ero ogni mese, mentre quella per le scommesse sportive a 28 euro. Infine, per il poker cash e per il poker a torneo è pari rispettivamente a 13 euro e a 10 euro. Tutto ciò in media fa 52 euro mensili.

Introiti per lo Stato
Lo Stato può contare su introiti di una certa rilevanza per quanto riguarda i giochi online. I numeri sono chiari, vista la crescita del 29% del settore fra il 2016 e il 2017 per un totale corrispondente a 318 milioni di euro come volume d’affari. Come già si è anticipato, la sommatoria delle quote di mercato di casinò games e scommesse sportive è pari all’81%. Oltre tre quarti dell’intero comparto, quindi.

Si gioca sempre più online
L’Osservatorio Gioco Online del Politecnico di Milano sottolinea come la spesa del gioco online in rapporto alla spesa totale dei giochi con vincite in danaro (sia online che offline) è stata del 7,2%. Ciò vuol dire, +1,8%, tenendo conto che nel 2016, il parametro in oggetto corrispondeva al 5,4%. "Stabile", quindi è l’aggettivo che, meglio rispetto ad altri, definisce il comparto dei giochi nel Belpaese.

Gioco Online vs altri settori: numeri a confronto
Tirando le somme, non c’è dubbio alcuno che il mercato del gioco online in Italia sia florido e che cresca a passi ampiamente più rapidi rispetto a quello degli altri settori, come quello del commercio elettronico, cresciuto del 17%, dei media digitali, che hanno raggiunto il +20%, i videogames, che contano su un buon +5%, e infine del teatro, con un +1%.

Non tutti i settori crescono in Italia
Conoscono il segno rosso due settori nel Belpaese: il primo è quello del cinema che registra un -18%. I motivi della crisi del settore sono strutturali e vanno ricercati nell’assenza di film di qualità. Sorprendente invece il -1% del calcio, sport più amato in Italia. Le polemiche ad ogni stagione in corso non hanno fatto di sicuro bene

Gioco Online: confronto con altri Paesi
Se si confronta il mercato dei giochi online in Italia con quello degli altri Paesi, viene fuori che quello del Regno Unito è il principale, visto che vale quattro volte il nostro. La spesa complessiva nel 2017 è stata pari a 5,6 miliardi di euro e la crescita è stata pari al 6%.

Il mercato spagnolo ha raggiunto i 560 milioni di euro di volume d’affari con una crescita del 31%. Il merito di questo risultato strabiliante è dettato dall'avvento di nuovi operatori all'interno del mercato. Le dinamiche poi sono in tutto e per tutto simile a quello italiano.
Per quanto riguarda il mercato dei giochi online in Francia, il volume d’affari è di 960 milioni, ma il core business è tuttora rappresentato dalle scommesse sportive. Se l’intero mercato dei giochi online è cresciuto di 18 punti percentuali, quello delle scommesse sportive ha conosciuto in un anno un eccellente +35%. Il doppio quasi.

Il mercato dei giochi online in Italia non conosce crisi. Sarà interessante vedere come impatterà la novità del Cash Out, secondo la quale un giocatore può terminare anticipatamente la giocata, ritirando una somma inferiore a quella prevista. Un import che però sarebbe certo.



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