QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 16°27° 
Domani 15°27° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
mercoledì 19 giugno 2019

Cultura venerdì 28 dicembre 2018 ore 09:14

L'arte per il Monte Serra è un cuore che batte

Lascia palazzo Pretorio la mostra collettiva "Radici", che unisce scultura, musica, fotografia, poesia, video, arte orafa e installazioni



VICOPISANO — Si è conclusa da pochi giorni la mostra collettiva "Radici", nel Palazzo Pretorio di Vicopisano, ideata dall'architetto Marco Martinelli per raccogliere fondi per il Monte Pisano e già si parla di suoi nuovi allestimenti in altri comuni del Monte Pisano e non solo. 

Ha colpito molto i partecipanti questa alchimia di varie forme d'arte, incontratesi nella parola "Radici" e nei suoi molti significati, pensando al Monte e alle sue comunità, ai tanti alberi che hanno resistito e a quelli che hanno ceduto all'incendio più violento che si ricordi. 

Nella stessa mostra sono state ospitate sculture e installazioni, come quelle di Martinelli e dell'architetto Luca Doveri, musica, con il Rhit Acoustic Duo di Alessandro Colombini e Giuseppe Ferrucci, poesia, con Paolo Guerriero, fotografia, con Roberto Filippi, gioielli con il "cuore albero" di Manuel Bozzi e Luigi Ronchelli, video con Francesco Battaglia ed Enrico Nieri, che ha proiettato un concept di recupero del Monte, e la colonna sonora di Tommaso Martinellim fatta di rumori e suoni dall'incendio, al bosco libero dalle fiamme, alla rinascita. 

"L'idea mi è venuta subito, durante l'incendio - dice Marco Martinelli - volevo dare un contributo, fare qualcosa e cosi ho coinvolto altri amici che hanno aderito immediatamente, ognuno con il suo talento, per solidarietà e sostegno. Daremo il ricavato di questa mostra, che diventa itinerante, all'associazione VicoVerde di Vicopisano, che ha partecipato, che sicuramente conoscendo bene il Monte saprà come meglio gestirlo". 

Dominava, nella mostra, il "Cuore nero" di Doveri: "Creando l'opera - spiega l'autore - mi sono messo dalla parte degli alberi e dei rami anneriti dal rogo, passando dai danni enormi del passaggio del fuoco al ramo come simbolo, un cuore come richiamo positivo di rinascita dopo la devastazione di quei giorni".

"Ringrazio tanto questi artisti che hanno deciso di impegnarsi così tanto per sostenere la nostra comunità e quella di Calci, la più colpita - ha commentato il sindaco, Juri Taglioli - non ci sono confini, siamo un territorio unico, una cosa sola. Anche il Comune di Buti e molte altre associazioni, amministrazioni, tanti enti e realtà ci stanno supportando, questa mostra ha rappresentato bene il disastro dell'accaduto e la voglia di rinascita, il fervore di tutti coloro che hanno lavorato fin da subito per riparare i danni enormi di questo incendio". 

La mostra si sposterà in altri Comuni del Monte Pisano e per la sua originalità, per la sua bellezza e per il suo significato forse andrà oltre.

"E' quello che ci auguriamo - ha detto il vicesindaco, Matteo Ferrucci - quando Marco Martinelli ci ha proposto il progetto come Giunta e come Amministrazione abbiamo detto sì all'istante. Vedere così tanti artisti locali esprimersi nei loro talenti per solidarietà, unendo queste forme artistiche in un'alchimia davvero emozionante non capita spesso. Vorrei che questa mostra, molto visitata a Vicopisano, mettesse 'radici' in molti altri Comuni e luoghi".



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Spettacoli

Attualità

Politica