QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 17°32° 
Domani 18°28° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
sabato 24 agosto 2019

Attualità martedì 19 febbraio 2019 ore 16:44

Ponte di Lugnano, le proposte del M5S

Il consigliere regionale del Movimento 5 stelle Irene Galletti ieri è intervenuto all’assemblea dedicata alla vicenda del ponte di Lugnano



VICOPISANO — Il consigliere regionale del Movimento 5 stelle Irene Galletti ieri è intervenuto all’assemblea dedicata alla vicenda del ponte di Lugnano organizzata da Confcommercio Pisa.

La struttura necessita di manutenzioni che rischiano, di fatto, di isolare un’intera comunità: da un lato il territorio comunale di Cascina e dall’altro la frazione Lugnano.

“È evidente – ha spiegato Galletti – il disagio dei residenti della zona. Così come chiari sono i problemi che ricadranno sui titolari delle aziende che insistono sul territorio. Riguardo il bando per i lavori è stato commesso un errore, non è possibile prendere una decisione senza prima prevedere un confronto con chi sul territorio vive, lavora e fa impresa: avevo chiesto fosse ritirato l’atto per poi riproporlo in seguito, ma la Provincia è stata irremovibile”. L’intervento, ne è consapevole Galletti, è urgente. 

“Ma avrei comunque preferito seguire un percorso diverso, inclusivo. Senza considerare che con maggiori finanziamenti pare possibile un'ulteriore compressione dei tempi di circa dieci settimane”. Con la legge di bilancio il governo nazionale ha stanziato oltre 3,6 milioni di euro per la Provincia e 70mila euro al Comune di Vicopisano. 

“Con parte di queste erogazioni – insiste Galletti - insieme all'ulteriore stanziamento che ho chiesto formalmente alla Regione con una mozione, è possibile arrivare alla cifra necessaria”. Il Movimento 5 stelle, sempre per iniziativa del consigliere Galletti, chiede venga valutata una riduzione temporanea dell’Irap e della tassa regionale automobilistica per chi possiede aziende o esercizi commerciali nell’area coinvolta dalla chiusura del ponte. “La Regione – sottolinea l’esponente del Movimento - può e deve sostenere queste aziende. Occorre un tavolo d’intesa tra prefettura, provincia e comuni. Il territorio non è nelle condizioni di sopportare diversi milioni di euro di perdite e la conseguente chiusura di aziende storiche. Mi impegnerò – conclude – anche a verificare con il ministero competente un possibile supporto, anche se nella discussione con i tecnici è emersa la non fattibilità di un ponte parallelo”.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Sport

Cronaca

Attualità

Attualità