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Cultura mercoledì 17 giugno 2015 ore 13:30

Villa Crastan, curiosità per 56 opere esposte

Villa Crastan

Venerdì 19 giugno alle 17,30 verrà inaugurata la mostra "1948, Villa in arte" che resterà aperta fino a ottobre. Millozzi: "Un'altra riqualificazione"



PONTEDERA — Adesso il mio ufficio, una volta pieno di belle opere, è vuoto. Ma va bene così, sono contento che siano alla villa Crastan”. La battuta del sindaco Simone Millozzi rende bene l'idea del progetto chiamato “1948, Villa in arte”, ovvero quello di rendere l'ex biblioteca in via della stazione vecchia una sorta di pinacoteca che “possa vivere il più possibile – aggiunge il primo cittadino – e per questo cercheremo di farci più eventi possibile”.

La mostra sarà composta da 56 opere provenienti dal patrimonio comunale che saranno esposte al piano terra di villa Crastan (restaurato grazie al contributo dell'Urban Center e della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato che ha versato 46mila euro, più altre 20mila dalle casse comunali). L'esposizione verrà inaugurata venerdì 19 giugno alle 17,30: “Resterà aperta fino a ottobre, tutti i giorni” spiega l'assessore alla cultura Liviana Canovai, che aggiunge: “In un solo evento se ne raggruppano due: la riconsegna della villa alla città e insieme una mostra che parte dal 1925 e arriva fino agli anni '70”.

Perché 1948? - Lo spiega la responsabile dell'ufficio cultura Silvia Guidi: “La mostra si chiama Arte in Villa 1948, perché in quell'anno venne istituito il premio Città di Pontedera. Le origini di questa mostra risalgono a tre anni fa, quando venne fatto un catalogo di tutte le opere del Comune, documentando il patrimonio. Un lavoro iniziato nel 1997. Quale è stato il criterio dell'esposizione? E' stato il rigore storico, ci saranno opere dal 1925 al 1970”.

Il sindaco Millozzi, in chiusura di conferenza stampa non nasconde: “Un pizzico di soddisfazione nel riaprire un gioiello come questa villa. Un altro tassello nella riqualificazione degli spazi pubblici. La biblioteca Gronchi in viale Piaggio è una scommessa riuscita, con numeri importantissimi. Allo stesso tempo dovevamo pensare alla villa Crastan, nonché al palazzo Pretorio. Ringraziamo la Cassa di risparmio di San Miniato (che ha già finanziato anche un secondo lotti di lavori da 29mila euro che riguarderà la parte esterna dell'edificio, ndr)”.

La villa Crastan quindi non più territorio solo di studenti e lettori: “Sarà un modo per far conoscere il premio Città di Pontedera a tutta la città – conclude il sindaco - inauguriamo venerdì ma sarà possibile visitare la villa anche per la Notte Bianca, fino a mezzanotte”.

René Pierotti
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