Dipendente della ditta Sole dell'indotto Piaggio, Cionini si è spento a soli 53 anni. Il cordoglio di chi lo ha conosciuto e del suo quartiere

«È stata una bella stronza, il video ce l'ho». L'audio del soliloquio in auto che mette nei guai Sempio. L'intercettazione integrale
Cronaca Mercoledì 09 Ottobre 2013 ore 16:55
La Regione approva la legge contro le sale da gioco
Una decisione che nasce per combattere le ludopatie Firenze - La Toscana si schiera contro le sale da gioco e le ludopatie con una nuova legge approvata dal consiglio regionale con l’ unico voto contrario del consigliere Marco Taradash. La normativa, sintesi delle proposte per prevenire la dipendenza da slot machine e videopoker presentate da Pd, Udc, Piu’ Toscana e Fratelli d’Italia, vieta l’apertura di sale giochi vicino a scuole, chiese, centri giovanili, impianti sportivi. Previsti incentivi per i gestori che eliminano gli apparecchi da gioco dai loro locali e aumento dell’Irap dello 0,1% per quelli che le mantengono, obbligati anche ad esporre avvisi sui rischi connessi alle ludopatie e a non pubblicizzare in alcun modo le vincite. Secondi i dati diffusi dal gruppo del Pd, dipendenza da gioco è un’emergenza nazionale: 90 miliardi di euro è il giro d’affari generato da slot machine, videopoker e altri giochi e 800.000 sono le persone dipendenti dal gioco che rischiano di arrivare alla rovina.
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