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Attualità mercoledì 01 giugno 2016 ore 15:45

Giovani studenti testimoni nei campi di sterminio

Edoardo, Clarissa, Caterina, Gianluca e Davide studenti delle scuole medie, in consiglio comunale per raccontare gli orrori nei campi di sterminio



CASCIANA TERME LARI — Sono tornati dal viaggio studio nei campi di concentramento cinque alunni delle scuole medie del Comune accompagnate dalla professoressa di storia, ed hanno raccontato la loro esperienza nel consiglio comunale di martedì 31 maggio.

Cinque testimoni che quasi all’unisono hanno ricordato il silenzio che regna in quei luoghi di morte dove ogni rispetto per la dignità e la vita dell’uomo è stata cancellata.

Era una giornata grigia – ha raccontato uno dei testimoni – che ben si abbinava a quei luoghi orrendi di devastazione”

“La scala della morte di 186 scalini mobili - ha detto un altro studente - che i condannati dovevano salire portando una pietra dai 30 ai 90 chili, nel campo Mauthausen, non potrò mai dimenticarla”.

“Paolo Geloni, figlio di Italo Geloni ex deportato – continua un terzo alunno - mi ha raccontato di un cane, di nome Lord, di proprietà di un nazista, che veniva tenuto chiuso in una gabbia e cibato con i corpi degli ebrei. Alla liberazione del campo, nella gabbia di Lord, furono trovate ossa e resti umani. Questo racconto – dice ancora l’alunno – non lo dimenticherò più”.

I ragazzi sono tornati portando con sé ricordi diversi, ma uniti nell’unica volontà di non dimenticare, per essere ancora più consapevoli dell’importanza della democrazia e del rispetto della persona umana.

“Non si deve dimenticare” ha fatto eco il consiglio Comunale ai racconti di questi ragazzi che nonostante la loro giovane età non hanno avuto paura di prendere coscienza di quanto l'uomo può essere inumano e di ciò che accade quando la prevaricazione prende il posto del rispetto per la vita ed i diritti di ogni singolo uomo.

Marcella Bitozzi
© Riproduzione riservata



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