QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 18° 
Domani 10°18° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
martedì 21 maggio 2019

Attualità giovedì 12 marzo 2015 ore 17:30

La crisi? M'invento il Gioco del ponte, da tavolo

Luca Macelloni mostra la sua invenzione
Luca Macelloni mostra la sua invenzione

La necessità aguzza l'ingegno, Luca Macelloni, ponsacchino che vive a Casciana Alta ha realizzato un gioiello da collezionisti



CASCIANA TERME LARI — E’ di Casciana Alta l’inventore del gioco del ponte da tavolo.

Si chiama Luca Macelloni, è nato a Ponsacco nel 1966 ed è residente a Casciana Alta da circa 8 anni.

Luca è combattente nella contrada Sant’Antonio nel gioco del ponte pisano dal 2008, ed ha da sempre una passione sviscerata per i giochi da tavolo.

Queste due combinazioni, unite alla sua genialità, hanno fatto nascere “Il gioco del Ponte da tavolo”.

Luca individua una terza combinazione, dicendoci che “… la necessità aguzza l’ingegno…”, e che deve in particolar modo a questo momento di crisi profonda per il suo lavoro di rappresentante di mobili, la sua invenzione.

Notti insonni, prove su prove, accurata ricerca della perfezione nei particolari di ogni più piccolo componente di questa scatola, nulla è stato trascurato nella realizzazione di questo gioiello.

Tutto quanto è prodotto rigorosamente “Made in Tuscany” ed in particolar modo il carrello e le statuette raffiguranti i combattenti delle 12 magistrature sono in polvere di alabastro e dipinti a mano da maestri figurinai di Bagni di Lucca, secondo una tradizione che risale al XIV secolo.

La scatola riporta in alto a destra il logo del Comune di Pisa ed è rigorosamente sigillata con il marchio del Consiglio degli anziani secondo specifica autorizzazione che lo stesso Comune di Pisa ha rilasciato a Luca Macelloni.

Il tabellone in cartone rigido raffigura una stampa antica del gioco del ponte la cui riproduzione è stata autorizzata dall’hotel La Torre di Pisa, la scatola è opera di autore che lavora per il noto marchio Gucci e l’involucro interno da un disegnatore che ha lavorato per la Fiat, mentre la grafica è opera di Sonia Doveri di Pontedera.

Insomma, niente è lasciato al caso, tutto è curato nei minimi particolari, una scelta che fa di questo Gioco un vero oggetto da collezione.

Si gioca per intuito e strategia, con carte, schede e fiches di diversi colori, per arrivare alla conquista del Ponte Vecchio nell’Antica Pisa, ed è possibile giocare da 2 a 6 persone con tre diversi gradi di difficoltà.

Marcella Bitozzi
© Riproduzione riservata



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Elezioni

Elezioni

Elezioni

Attualità