QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 18° 
Domani 10°18° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
martedì 21 maggio 2019

Attualità sabato 28 novembre 2015 ore 18:00

Grillaia, ok del consiglio alla mozione

La Grillaia

Unanimità in Provincia. Il consigliere Fracassi: "Dal 2016 se ne occuperà la Regione ma era necessario indicare la via. Grazie a Millozzi e Lari"



CHIANNI — Venerdì 27 novembre il consiglio provinciale ha approvato, all'unanimità, la mozione sulla discarica di Chianni.

Mozione che in sintesi chiedeva di valutare ipotesi alternative al progetto della Nuova Servizi Ambiente e chiudere la discarica della Grillaia in sicurezza.

La mozione è stata presentata in consiglio provinciale da Luca Fracassi, consigliere della lista “Le comunità civiche i territori” e dirigente nazionale di Fratelli d’Italia.

Sulla questione, ormai aperta da molti anni, che pone un problema rilevante sul piano ambientale e di gestione del territorio, c’è l’urgenza di un intervento che metta definitivamente in sicurezza l’impianto; lo chiedono i cittadini dei comuni limitrofi, giustamente preoccupati per la salute pubblica e la tutela dell’ambiente.

Consapevole che le funzioni riguardanti l’ambiente, la gestione dei rifiuti, la difesa del suolo passeranno dal 1 gennaio 2016 alla Regione come previsto dall’articolo 2 della legge regionale n.22/2015 (Riordino delle funzioni provinciali e attuazione della legge Del Rio 56/2014), - spiega Fracassi - mi sembrava necessario e doveroso che la fosse la Provincia di Pisa ad indicare una strada alla Regione, impegnandosi nel proporre soluzioni condivise attraverso un intervento chiarificatore verso la popolazione che da venti anni sta assistendo ad uno scaricabarile non più tollerabile. A questo scopo è stata presentata la mozione, poi votata all’unanimità grazie anche al prezioso contributo di mediazione dei colleghi Millozzi e Lari, che impegna la Provincia di Pisa e la Regione Toscana ad approfondire, di concerto con le Istituzioni ed i territorio interessati, qualsiasi aspetto e studio tecnico ed economico al fine di valutare le criticità oggi presenti nonché a proporre una soluzione alternativa al progetto portato avanti dalla NSA e che comunque non rappresenti un pericolo per la salute dei cittadini eper l'ambiente consentendo così la messa in sicurezza e la chiusura definitiva dell'impianto”.

“L’approvazione unanime di questo documento – conclude Fracassi – è un segnale importante nel percorso intrapreso per una realistica conclusione della vicenda, evita anacronistiche strumentalizzazioni e lascia margine agli enti coinvolti per trovare insieme una soluzione sostenibile e risolutiva”.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Lavoro

Attualità

Elezioni

Elezioni